agosto

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martedì 6 settembre 2011

Nonostante momenti di ansia sfuggente mi rendo sempre più conto di quale stato di grazia  mi ha fatto regalo la malattia. E' una predisposizione dell'animo... una condizione di spirito per cui qualsiasi cosa, fatto o persona in cui m'imbatto appare sotto una luce particolare capace di rendere speciale ciò che a prima vista sembra del tutto insignificante.
Per quelle "famose" scale che portano all'ormai "ben noto" terzo piano, faccio incontri ogni giorno, e a causa della "suddetta" predisposizione nessuno passa inosservato cosicchè non posso fare a meno di chiedermi che cosa c'è dietro quelle espressioni dei volti, la gestualità, il modo di parlare. Immaginando... intuendo entro in empatia con quelle persone e non le dimentico facilmente.
Stamattina alla fine della seconda rampa erano sedute sulle scale due ragazze... con i libri aperti sulle ginocchia  ripassavano gli argomenti dell'esame; probabilmente erano due allieve in attesa di sostenere una prova, e pur mostrando un po' di tensione a me sono parse spensierate, incuranti persino di bloccare il passaggio, tra un sorriso e un'espressione "seriosa" intente a ripetere il nome delle patologie sottolineate in giallo. Ma cosa vai a notare?! mi si potrà dire... lo so, potrebbe sembrare una stranezza, non lo nego... ma accade a causa di quella propensione alla normalità che dà sicurezza anche per un qualcosa dal di fuori che ti riguarda solo perchè l'osservi.
Così pure... salendo ho notato un ragazzo e una ragazza... lui che faceva il cascamorto cercando di ottenere un indirizzo e un numero... lei che si cimentava nell'antico gioco del dico non dico, alternando risatine e mani tra i capelli. Mi sono rasserenata ancor di più... pensavo che ormai fossero fuori moda atteggiamenti del genere tra i due sessi e quella smentita mi ha reso felice. Tutto continua come sempre... con qualche variante... ma continua.
Sono arrivata finalmente a "quel terzo piano"... sono entrata in reparto... "Orlando,  Elvira dov'è?" "Perchè oggi doveva venire Elvira?" "Sì... me l'ha detto lei!" "E vorrà dire che s'è sbagliata... quella tiene sempre 'na certa età..."
Eh, sì... ha proprio sbagliato, la sua mente va avanti di un giorno... per fortuna che ha dato una sbirciata al foglio della prenotazione... "Domani viene Elvira, domani..." Ok... domani... intanto oggi ho già fatto benzina...

10 commenti:

  1. Grazie cara.Anch'io ho fatto il mio "carico di benzina" per oggi.
    Un abbraccio
    Pinuccia

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  2. Una mia cara amica mi disse: ringrazio la malattia, perchè vedo tutto sotto un altro aspetto...

    Tu dimostri forza e coraggio, complimenti.

    Un abbraccio affettuoso.

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  3. Un grosso abbraccione Mary, eccomi qui!
    Con calma leggerò le puntate precedenti....
    Ale

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  4. Grazie, Pinuccia cara... Un abbraccio e... a domani per "continuare a..."
    Mary

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  5. Anch'io, mia cara, ringrazio la malattia che, se da una parte mi ha privato di qualcosa mi ha donato molto di più riguardo la ricchezza interiore... quella che s'incrementa senza che tu te ne accorga. E' il rovescio positivo di questa "medaglia" assegnatami per non so quale merito.
    Un abbraccio,
    Mary

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  6. Bentornata Ale! Ho sentito la mancanza dei Tuoi dolci commenti...
    OK! Leggi pure con calma... Ti aspetto!
    Baci baci baci,
    Mary

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  7. Ti ammiro molto per la tua grande forza e determinazione.Saluti a presto

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  8. Tutto continua... le cose si ripetono... ma ora osserviamo di più... un bacio♥

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  9. Grazie, Cavaliere... tengo molto alla tua stima.
    Un caro saluto,
    Mary

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  10. E' vero, Patrizia... osserviamo di più, ed è proprio questa la marcia aggiuntiva che abbiamo acquisito...
    Un bacio grande,
    Mary

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