settembre

settembre
settembre

sabato 17 settembre 2011

"... meno male che non è capitato a me!" Diciamo la verità... chi non l'ha detto o almeno pensato sentendo di qualcuno ammalatosi di cancro? Quasi che questo "accidente" potesse colpire solo gli altri e noi fossimo immunizzati a vita... Poi capita... ed è tutta un'altra storia. Ma come è potuto succedere? Non bevo, non fumo... alimentazione sana... vita senza stravizi... eppure... Se si conoscessero le cause certe di questa malattia si sarebbe molto avanti nel risolverla definitivamente, invece si possono fare solo delle statistiche in base alle quali si danno consigli per la prevenzione, e intanto il Destino continua a... giocare alla roulette... Dove si fermerà la pallina?
Questo discorso all'apparenza fatalista, è in realtà la lucida constatazione di un dato di fatto... un tumore non si può prevedere... si cerca di prevenirlo, questo sì... con i controlli regolari, conducendo una vita sana, ma la certezza non ci sarà mai per nessuno, neanche per chi non ha familiarità... ammesso che ci sia qualcuno.
Ma constatare... prendere consapevolezza, non vuol dire necessariamente rassegnarsi... tutt'altro. Significa prepararsi all'eventualità... non farsi cogliere alla sprovvista... impauriti e disperati... convinti che ormai sia finita. La parola FINE si scrive dopo che è calato il sipario... quando c'è stata l'ultima uscita... e sono sempre gli altri a scriverla a palcoscenico completamente vuoto.
In altre parole di cancro, è vero, si muore ancora, ma con il cancro oggi si vive sempre più a lungo... s'impara a convivere, e magari poi... dopo tanto tempo, si muore d'altro.
A questo punto, pare chiaro che la SERENITA' è d'obbligo... cacciar via l'ANSIA del domani è necessità... ARCHIVIARE un momento critico legato alla malattia è del tutto inutile. Perchè se caso mai dovesse riaffacciarsi più grande sarebbe la sofferenza nel riaprire un fascicolo erroneamente accantonato... volutamente dimenticato.
Tutto ciò vuol essere un discorso generico... diretto a Tutti, ma che io faccio anche a me stessa, se non ogni giorno... quasi... perchè non ho voluto archiviare nulla, anche se m'è stato ripetuto da più parti... DIMENTICA. Non voglio farlo... per giocare d'astuzia e non farmi sorprendere... nel caso che il mio "nemico-amico", preso da un attacco di nostalgia nei miei confronti, ritorni... Che io possa affrontarlo sempre come un falso allarme.

14 commenti:

  1. ....come son vere le Tue parole Cara Amica...sempre all'erta...consapevolmente vivere ogni giorno al massimo delle nostre possibilità...assaporando ogni istante...nei passi fatti addietro i segni che ci aiutano ad affrontare il domani....vivendo l'oggi con l'intensità delle emozioni che solo nei silenzi della sofferenza s'imparano ad acquisire...grazie di Te...un abbraccio ed un raggio di Sole per una serena domenica.. a presto..
    dandelìon

    RispondiElimina
  2. che belle queste tue parole e quanto vere.Sai a volte a me capita di dirmi e se dovesse succedermi?Spero di avere la forza che hai avuto tu e per questo ancora ti ringrazio per le tue dimostrazioni di vita.
    Un abbraccio e una buonissima domenica.
    Pinuccia

    RispondiElimina
  3. ciao cara, verissime le tue parole! sai a me è stato detto quando hanno saputo: "ma dove sei andata a cercartelo, nelle nostre famiglie non c'è mai stato nessuno..."... e come hai ragione, infatti nessuno è al sicuro... se si potesse sapere il perchè!!!...

    RispondiElimina
  4. è una malattia terribile, da bambina mi chiedevo perchè mai Dio ponesse sulle nostre vite dei veti così terribili.Non ho ancora una risposta! Avevo 10 anni quando presi consapevolezza che la morte non colpiva solo i nonni...ma ahimè anche le mie compagne di scuola...fu uno shock terribile, ancora oggi guardare un bimbo malato mi provoca reazioni esasperate. L'unica consolazione che ho è la speranza che la sofferenza si allontani da tutti che si viva una vita serena senza malattie e se queste fanno capolino spero che Dio ci dia anche la forza e l'arma per annientarle. Non temo per me ma da buona mamma il pensiero va ai fanciulli, ai ragazzi che possano vedere sconfitta ogni malattia.
    Cara Mary come sempre è stato terapeutico leggerti.
    Un abbraccio
    Costy

    RispondiElimina
  5. Si è vero. Il cancro è il male del secolo, ma sempre più spesso da un tumore si guarisce. Un giorno sarà debellato completamente come è accaduto per altre malattie terribili (la tisi per esempio) dei secoli scorsi. Prendiamolo come una malattia da curare ma soprattutto da prevenire con opportuni controlli.
    Poi quel che sarà, sarà.

    RispondiElimina
  6. Buona domenica cara Mary... eccomi qui.
    Come dice Pinuccia si pensa... "e se dovesse capitare a me o a qualcuno dei miei cari?" Il 13 è mancata una nostra amica blogger dopo mesi di grande sofferenza. Anch'io vorrei una vita serena e senza malattie x tutti...
    Mio figlio ha già perso due suoi compagni di scuola.
    Tu sei fortissima, ma la tristezza c'è ...
    Ale

    RispondiElimina
  7. Infatti... amica cara... sempre in guardia, ma con la serenità giusta per affrontare quel che sarà... di bene, di male... non è importante... perchè invece lo è, l'essere consapevoli e pienamente convinti di vivere nel modo giusto...
    Luce ed emozione a Te... Dandelion cara.
    Mary

    RispondiElimina
  8. Cara... la forza è insita in ognuno di Noi, e viene fuori in modo prepotente quando lo desideriamo con tutte le forze e la Voglia di Vivere diventa il pensiero dominante della nostra mente e l'"emozione più forte" del nostro cuore. TUTTI CE LA POSSONO FARE, senza alcuna esclusione.
    Un bacio-abbraccio,
    Mary

    RispondiElimina
  9. Qui da noi si suol dire, "i mali non si vanno a comprare... capitano"... e meno male altrimenti in questo periodo di crisi sarebbe l'unico settore in attivo. Scherzi a parte... ciò che ci succede è frutto di casualità, compreso anzi soprattutto un male come il cancro. Combatterlo in un certo modo, al contrario non è casuale; la FORZA è di TUTTI, il CORAGGIO, la DETERMINAZIONE, ed anche un pizzico di SCALTREZZA, vengono chiamati a raccolta e DOSATI secondo la VOLONTA' del singolo. E questa... no, non può essere casuale.
    Un abbraccione, Patrizia cara,
    Mary

    RispondiElimina
  10. Costy cara... il male, le malattie non vengono da Dio... sarebbe impensabile... ma entrano in quel "circuito" strano e non sempre comprensibile, del LIBERO ARBITRIO, che in questo caso può anche definirsi DESTINO o FATALITA'. Chi è credente sa bene però che può contare sull'infinito aiuto di Dio... volgarmente si dice, "Dio manda la Croce ma ti aiuta anche a portarLa"... e alla fine è proprio così. E' statisticamente provato che chi crede in un'Entità Suprema, non importa quale, riesce a vivere meglio la malattia e addirittura a superarla e GUARIRE.
    Pensandola in questo modo... è chiaro... si alimenta fortemente la speranza... non solo per se stessi, ma anche per il futuro dell'Umanità.
    Ti abbraccio con tanto affetto... come sempre,
    Mary

    RispondiElimina
  11. Mia cara Ambra... è chiaro che la speranza di debellare per sempre questa terribile malattia è nei pensieri e nel cuore di Tutti; per il momento aiutiamo la Scienza e Noi stessi conducendo una vita sana il più possibile e con la prevenzione. Poi... con la SERENITA' che è d'obbligo... sia pure QUELLO CHE DEVE ESSERE.
    Un abbraccio,
    Mary

    RispondiElimina
  12. Quando si tratta di questi argomenti la tristezza è più che naturale, ma... ricorda...TRA LE NUVOLE C'E'SEMPRE IL SOLE... facciamo sì che venga fuori pensando ed agendo sempre con POSITIVITA'. NON SERVE PIANGERSI ADDOSSO e neanche PIANGERE PER GLI ALTRI CHE SOFFRONO... in quanto QUESTI HANNO BISOGNO SEMPRE E SOLO DI SORRISO che li riporti ad una normalità di cui hanno diritto sempre.
    UN bacio esclusivissimo... solo per Te, Ale.
    Mary

    RispondiElimina
  13. Non tutti i mali vengono per nuocere e non è solo un proverbio, direi piuttosto una filosofia di vita. E' vero il cancro miete tante vittime e provoca dolore, ma conosco tante persone che lo combattono e ci convivono, ma nello stesso tempo affermano che la loro vita è cambiata in positivo, nel senso che ora la apprezzano pienamente, cosa che normalmente la maggior parte di noi non fa.
    Tanti complimenti per questo post e per il tuo blog. Un caro saluto

    RispondiElimina
  14. Grazie, wiska... per i complimenti e per l'avermi fatto visita... ne sono onorata.
    Hai ragione... condivido in pieno ciò che dici, soprattutto,"... tante persone che lo combattono e ci convivono, ma nello stesso tempo affermano che la loro vita è cambiata in positivo..." io sono una di queste... ogni giorno vedo il BELLO di esserci e apprezzo tale privilegio cercando di far venire fuori il meglio di me...
    Grazie ancora e spero di risentirti.
    Mary

    RispondiElimina