dicembre

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sabato 12 febbraio 2011

Stasera ho riposto le parrucche. Le ho lasciate lì, sul comò per qualche giorno, un po' come si fa spesso con gli addobbi natalizi una volta che le feste son finite. Non ti va di archiviare subito un periodo, ti dà malinconia e aspetti un giorno, forse due, ma al terzo ti pare tutto anacronistico e in una volata metti via ogni cosa e non ci pensi più. Con le parrucche è stato più o meno così; le ho riposte senza rimpianto ma neanche rabbia, non mi son detta, "finalmente è finita, non le indosserò mai più!" per non essere, chissà, un giorno smentita. Grandi alleate nella mia battaglia le ho portate e ora conservate con amore, chiudendo un altro capitolo di questa storia. E ripenso a quelle tre immagini riflesse nello specchio, specialmente l'ultima, la futura che appariva confusa, incerta e dai contorni sfocati; ora l'ho difronte e dentro di me, nitida e chiara e sembrano lontanissimi i tempi in cui solo l'approssimarsi di un nuovo ciclo di chemio mi dava l'angoscia e mi svuotava l'anima.  Come per l'ultimo della neoadiuvante, facevo il conto alla rovescia piangendo in un momento e ridendo un attimo dopo, cercando di distrarmi il più possibile e ricadendo nell'ansia col pensiero dell'intervento ormai imminente. Ma non era poi quello che volevo, eliminare l'odiato intruso?! Mi davo l'ovvia risposta e mi rianimavo e andavo avanti. Ormai si avvicinava anche il matrimonio di Ale, e il girare per negozi alla ricerca di un abito per l'occasione se da una parte mi distoglieva dal mio chiodo fisso, dall'altra mi poneva bruscamente difronte alla realtà quando provando un vestito mi guardavo allo specchio. Il tessuto assecondava le mie forme, ancora, il mio seno era lì, lo vedevo, ma tra qualche tempo che cosa avrei visto? Immaginavo una mostruosità, scacciavo dalla mente quel pensiero e l'abito provato non mi piaceva più, questo ogni volta  per tante volte.

2 commenti:

  1. Buongiorno, Maria .
    Buongiorno all'inizio di questa nuova alba della tua vita che stai vivendo con grande coraggio.
    Sei bravissima.
    Baci
    Dina

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  2. ciao Maria,
    come sempre sei favolosa...
    ti leggo sempre tanto volentieri...
    un abbraccio

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