agosto

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martedì 8 febbraio 2011

"Mela" come frutto del peccato di biblica memoria, "mela" come pomo della discordia se Paride l'assegnò per decretare la più bella, "mela" oggi per me frutto della gioia se d'ora in poi mi rammenterà questo nuovo affacciarmi alla vita. Spostando finalmente il centro d'interesse dalla malattia, ho incominciato naturalmente a reimpossessarmi di tutto ciò che credevo aver perso, comprese le mie attività per diletto; all'improvviso qualche domenica fa ho ripreso a far la "mia" torta di mele e da quel giorno ne faccio in quantità industriali e mi sembra persino che mi riesca meglio di prima! Ma forse questo non fa testo perchè ora è tutto meglio di prima, tanta è appunto la "gioia" di ricominciare continuando ad... andare solo sulla falsariga del tempo che è stato.
Così stamattina ne ho portata anche una, di quelle torte, in ospedale per festeggiare il ritorno alla luce dei miei capelli e per condividere, dopo ansie, lacrime e tensioni anche un momento di dolcezza e di gioia, ed ecco perchè "mela come frutto di gioia". Sono andata pure corredata di copie della ricetta perchè di tale condivisione potesse restare un segno per chi lo avesse desiderato: tutto è stato molto apprezzato e per una volta tanto non si è parlato solo di flebo,vene e aghi.
Ora è ovvio che non posso condividere con chi legge una torta di mele, ma trascriverne la ricetta, sì, questo lo posso fare, in modo da regalare un po' della mia gioia a chi non mi è vicino fisicamente ma lo è di certo con lo spirito se ha tanta pazienza da seguirmi in questo narrare del mio riemergere dal buio.

                                              TORTA MELINA

Ingredienti: 100 gr. di ricotta, 150 gr. di farina, 100 gr. di zucchero, un uovo, 4 grosse mele, una bustina di lievito, un cucchiaio di olio d'oliva, la scorza di un limone grattugiato, un bicchiere di latte, zucchero a granella.

 In una ciotola mescolate la farina con il lievito e stemperateli con il latte, poi aggiungete la scorza di limone, lo zucchero, l'olio e l'uovo sbattuto. Unite al composto la ricotta e amalgamate il tutto in modo da ottenere una pastella morbida. Tagliate a dadini 2 mele e uniteli alla pastella. Amalgamate gli ingredienti e versate l'impasto in una tortiera precedentemente imburrata e leggermente infarinata. Tagliate a fettine le altre 2 mele e decorate la torta in superficie, spolverizzate di zucchero e infornate a 180 gradi per 45 minuti circa. Quando la torta sarà ben fredda spargete lo zucchero a granella.

CON L'AUGURIO DI DOLCI MOMENTI DI GIOIA.

2 commenti:

  1. Eccomi finalmente... ho trovato la torta, che dovrò assolutamente fare per sentirti vicino a me cara Mary... mi accorgo che è stata una lotta dura, ma sei stata forte, anzi fortissima, come l'abbraccio che ti mando.
    Ale

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  2. Ed ecco che ti ho trovato anch'io... mia cara! Credo proprio che, se tu vorrai, saremo molto insieme...
    Un abraccio anche a Te... forte... forte.
    Mary

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