giugno

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mercoledì 23 febbraio 2011

Non so se sono veramente forte come voglio apparire o la mia è solo una maschera che mi aiuta a crederlo... work in progress comunque... dall'inizio così duro, passando per quel caldo pomeriggio di giugno, ad oggi... un po' di forza mi è stata donata e io so bene da Chi, non ce l'avrei fatta altrimenti, non ce l'avrei fatta proprio. Ogni tanto però, soprattutto quando sono sola in casa, i pensieri cominciano a scorrere veloci come fotogrammi di una pellicola in accelerazione, e ricordi, paure, progetti mancati, speranze si susseguono senza pause e poi mi lasciano stanca. Ed è a questo punto che dubito della mia forza, tendo a piegarmi su me stessa, ma reagisco, alzo la testa e vado avanti... con poca convinzione nell'immediato... vado... verso lo specchio, ancora una volta mi guardo, sorrido... che straordinaria arma! Continuo ad... andare avanti e mi convinco di essere forte. Lo penso io e lo pensano quelli che sono con me e tutto diventa normale, troppo, quasi banale e si pretende che la vita torni quella di una volta,"tanto è passato" e "tutto si dimentica", ma non è così perchè ciò che è passato ha lasciato un 'impronta indelebile prima nel carattere e poi nel corso delle giornate scandite da un tempo senza ore, minuti , secondi... Sto dicendo un'assurdità?!! Ma è quello che sento e anche se purtroppo gli devo andare contro ne riconosco l'oggettiva validità: un tempo da assaporare, apprezzare senza limiti come la vita intera. E se gli altri pretendono troppo da me? Forse devo essere io più indulgente con me stessa e darmi tregua.
Continuo così la mia scalata e quando alla fine sarò sulla vetta, sono sicura,  potrò rivedere il sole.

1 commento:

  1. Ciao Mary, io tifo per te. Nessuno è forte quanto sembra...ma a volte lo è ancora di più.

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