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giovedì 11 giugno 2015

TUTTA LA VITA CHE E' OLTRE


Emoticon heart 
L'ho scelta quale frase emblematica del convegno cui ho partecipato oggi, l'ha pronunciata una dottoressa, anche lei non molto tempo fa colpita dalla malattia. Quindi non solo... tutta la vita che c'è in presenza di uno sconvolgimento totale ad ogni livello, ma pure quella che sarà dalla diagnosi a ben oltre i 5 anni di sopravvivenza.
La vita a ritmo di appuntamenti terapeutici ed esami periodici per la stadiazione del tumore... che va parallela a quella quotidianità una volta ritenuta noiosa e non troppo amata, e all'improvviso bellissima. Bisogna rendere accettabile il "cambiamento", inserirlo come un "programma normale" nel nuovo palinsesto dell'esistenza. Prenderla con una certa filosofia, che non esclude i momenti di sconforto ma trova sempre il modo di ricominciare
La vita oltre, nel relazionarsi in un modo unico e speciale... basta uno sguardo per capire e comprendersi, scoprire la preziosità dell'Amore incondizionato che fa sentire liberi e felici. Ché Felicità è procedere senza pesi sul Cuore, ed è pure sgravare l'Altro dagli stessi.
Ed è anche dopo quel noto periodo dei 5 anni di sopravvivenza, tutta la vita che è oltre. Quando Ti si dice e un po' ci credi che sei fuori, e intanto temi che la malattia torni a scombussolarti dopo che c'hai messo tanto per rimettere insieme i pezzi. E allora fai tutto quel che devi o è detto con scrupolo maggiore, perché senti venire meno, "scadere" la garanzia che fino ad allora era assicurata. Ovviamente è solo un'impressione, ma quante volte ti senti come su una nuvola sospesa a mezz'aria, troppo lontana dal Cielo e non abbastanza vicina al suolo per poter fare un salto, arrivarci e mettere ben saldi i piedi.
Sono tutte emozioni che si vivono... forti, dolorose ed estreme, ma pure alcune di una bellezza incredibile perché espressione di una forza che non pensavi.
Molto spesso abbiamo avuto paura di provare quello che stavamo provando. Avremmo voluto addormentarci per tutto il tempo e svegliarci quando fosse passata la bufera. Ma rifiutare quel che è a cosa serve? Come non serve nemmeno subire passivamente.
Accogliere, occorre... accettare che possa capitare, perché da ogni situazione si può imparare e farne tesoro grande.
Continuare a... procedere e agire, ad esempio, anche con la paura senza dover aspettare che passi, perché alla fine passerà nell'agire.

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