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domenica 14 giugno 2015

IL TESORO DI UN'ESPERIENZA


Emoticon heart 
Inizialmente il titolo sarebbe stato... "un tesoro di esperienza", poi c'ho ripensato, l'articolo diverso ed un altro in meno facevano una grossa differenza.
Col tempo ho imparato il saggio uso delle parole, facendo attenzione al senso non esasperato, ché si presentasse la possibilità di una doppia interpretazione a seconda delle persone e diverse situazioni.
Insomma dire sempre giusto e non parlare di corda in casa dell'impiccato.
Per questo definire un'esperienza estrema come un tesoro potrebbe si, apparire esagerato se di quel "tesoro" non si tenesse conto del valore intrinseco, della "preziosità". Quella che permette di essere migliori passando attraverso un processo di cambiamento.
Noi siamo quello che facciamo costantemente, scrisse Aristotele, quindi ci identifichiamo col Nostro agire nella quotidianità. Quando questa viene sconvolta da un "fatto" nuovo, evento o cambio di rotta che sia, siamo chiamati ad "adattarci", abbandonare momentaneamente o anche del tutto abitudini, atteggiamenti, modo di pensare.
A dirlo così, pare quasi un "dramma" da vivere con sgomento... viene da pensare, è impossibile. E invece succede nel modo più naturale, per necessità e pure per istinto di sopravvivenza.
Così un lungo cammino si percorre passo passo, il problema più difficile sembra ridimensionarsi se spezzettato e affrontato per tappe intermedie.
La vita in genere andrebbe considerata in questo modo, un percorso senza mappa né bussola, osservando il Cielo... mettendo un piede davanti all'altro.
Tutta l'esistenza alla ricerca della felicità, quando questa è nel cammino che si fa nell'arco degli anni... si cade e ci si rialza ed è una tappa... si perde un'occasione e poi si recupera non commettendo gli stessi errori, ed è un traguardo.
C'era una volta un marito che sottovalutò la sofferenza, l'angoscia e il senso di solitudine e perdita, vissuti dalla propria compagna. Lei da parte sua mascherò ogni emozione negativa per tutto il tempo che fu. Lo fece per Amore... per proteggerlo.
Sembrava tutto normale e alla fine passò pure la bufera.
La mareggiata però aveva lasciato i resti sbriciolati di conchiglie un dì madreperlacee.
Lui cercò di rimetterli insieme per dare loro l'antica bellezza, Lei continuò a vederli come resti.
C'era stata un'inversione di ruoli, alla fine pure un cambiamento.

2 commenti:

  1. Non è facile, per chi sta accanto ad un malato, comprendere i suoi sentimenti e le sue emozioni negative, bisogna accettarlo, anche questo prevede un cambiamento. Buona settimana Mary

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  2. E di un "cambiamento globale" si tratterebbe. In parte è così, ma è soprattutto il protagonista a sentirne peso ma pure benefici.
    Buona settimana anche a Te, Paola.
    Un abbraccio.

    Mary

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