luglio

luglio
luglio

mercoledì 28 gennaio 2015

... EPPURE QUANDO GUARDO IL CIELO

Emoticon heart
Non so quante volte ho letto e riletto il "Diario di Anna Frank" senza mai stancarmi e traendone sempre considerazioni profonde al di fuori pure del contesto storico specifico. Tanto da azzardare una nuova definizione dell'opera... "autobiografia di buoni sentimenti - diario di speranza mai persa".
Stasera prendo spunto dalle parole di Anna per i miei pensieri della buonanotte...
"E' un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo. Mi è impossibile costruire tutto sulla base della morte, della miseria, della confusione. Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l'avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l'ordine, la pace e la serenità".
E ancora oggi, a distanza di 70 anni... c'è speranza di poter trasformare questo mondo così simile al deserto a causa dell'indifferenza, tanto scomodo quanto l'inferno, in una terra che sa invece di paradiso?
L'inferno come il paradiso non sono certo dei "luoghi", ma "stati mentali".
Qualcuno persino ha osato affermare che il paradiso è in terra ed è la negatività di Cuore a renderla un inferno. E' come dire...quest'ultimo non è fatto che di pensieri negativi, i quali rendono ciechi alla realtà della vita, comprese le proprie e altrui potenzialità.
L'unico inferno è nell'animo. Pure il paradiso però... è dentro di Noi.
La differenza tra paradiso e inferno è la stessa che intercorre tra l'amore incondizionato e l'amore condizionato.
E' difficile liberarsi dallo spettro dell'egoismo, della perfidia e del dolore, ma comunque possibile. Così rimanendo aperti a questa eventualità, tutt'altro che irreale, saremo liberi di accogliere "pensieri al positivo", raggiungere quello "stato" tanto simile al paradiso.
Si accettano le cose così come sono... si vivono come momenti temporanei restando lucidi e sereni... credendo con forza che qualcosa cambierà.
Non può non essere così... che senso avrebbe allora un cielo pieno di stelle?

Nessun commento:

Posta un commento