dicembre

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martedì 12 giugno 2012

Passano i giorni e pian piano mi sto abituando a vivere in modo diverso le ore del mattino, che poi non è altro che l'essere ritornata alla vita prima del tumore anche se con consapevolezza e spirito diversi.
Non nascondo quanto questo mi pesi... i tempi sembrano essersi dilatati, rallentati ... quello che faccio, il mio quotidiano sembra tutto fine a se stesso, so che in realtà così non è ma tale mi pare dopo una realtà a contatto con la malattia vissuta a tutto tondo.
Della mia presenza lì, a "quel terzo piano" mi restano i numerosi "contatti"  di cui ora più che mai apprezzo il valore. Non passa giorno che non senta uno dei miei Amici tra "Quelli che contano"... ed è tutto come prima.
Eh già, mi sto accorgendo di parlar di Loro, di chiamarli anche come prima, segno che nulla è mutato, che Tutto continua a dispetto dei tagli, delle beghe e di tutte quelle altre storie che poco ci riguardano e tanto ci danneggiano. Sono rimasti i sentimenti, ricchezza quantitativamente non stimabile... la nostalgia, la stima... nessuna manovra potrà mai eliminarli e su di essi si potrà sempre investire.
E forse è questa la mia unica certezza... che non ho perso.
Ieri nel pomeriggio, "I speak English" al telefono... "Allora... cos'è 'sta storia del reparto?! Mi sono tanto affrettata a prenotare la scintigrafia... A settembre, l'appuntamento di settembre ora con Chi ce l'ho?"
Mia cara, quanto vorrei poter darti una risposta... così ce l'avrei anch'io visto che siamo Tutti nella stessa barca...
"Beh, comunque ho preparato le zucchine sott'olio, te l'avrei portate lì in reparto, ed ora? Manco ci vedremo più."
Non è detto... verrò da Te se mi vorrai... e poi sai bene che alle Tue zucchine non resisto, perciò verrò lo stesso... anche se non vuoi.
E ancora... stamattina, la "Mia coetanea"... " Mi sento un po' giù... mi manca il Nostro reparto, e poi mi manchi tu!"
Dai, non è finita qui!
" Eh sì, voglio proprio vedere! Devi assolutamente venire a trovarmi... me lo devi promettere, altrimenti quando c'incontreremo? Mai."
Ma Chi lo dice?! Con la condivisione Ognuno diventa ossigeno per l'Altro, elemento indispensabile per vivere. Non potremmo non  vederci.
Tornata a casa stasera... ho chiamato "Oggi io parlo". Come sempre si è commosso ed ha ripreso a darmi del "lei", perchè  "merita rispetto... non mi posso io permettere, signora".
Ma che dici, caro Amico...  mi doni rispetto con le lacrime e le parole... quando con semplicità affermi, "Lo sai... oggi mi sei mancata tanto."

6 commenti:

  1. E' bello questo tuo post,è un inno all'amicizia.
    Hai dato tanto e tanto ti sta tornando.
    Un abbraccio forte forte amica mia

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  2. E' vero, ed è questo il dono più grande che la malattia m'ha fatto.
    Come vedi niente mai è del tutto da rinnegare, e dal peggio si può ricavare il meglio per sè e gli Altri.
    Un bacio,
    Mary

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  3. Gli incontri piu' belli e le persone piu' sensibili le ho conosciute durante la malattia di mio figlio, anime accumunate dal dolore che stringono solide amicizie in questa società che giorno dopo giorno va a rotoli,sta denegerando tutto cosi' in fretta che solo l'amicizia è la solidarietà possono dare un senso a tutto questo schifo...scusa io di solito sono un ottimista ma ho seri dubbi che qualcosa cambierà.!!Speriamo davvero che dal peggio si tragga poi il meglio.
    UN GRANDE ABBRACCIO...

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    1. Mia cara Amica, penso anch'io la stessa cosa tanto che a volte penso che questa malattia sia arrivata al momento giusto. Idealista com'ero e sono, in una realtà come quella che stiamo vivendo... chissà cosa mi sarebbe preso! Allora meglio così... in questo piccolo mondo fatto di persone accomunate dalla sofferenza ma anche dalla gioia per le piccole cose ora mi ci ritrovo alla perfezione e non ne resto mai delusa, anzi... è serenità e Vita che si rinnova.
      Un grande abbraccio,
      Mary

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  4. Non ci sarà chgiusura di reparto che possa troncare il legame dell'amore! "Tu sei ciò che ami...non ciò che ama te" Un abbraccio amica cara.

    PS: Se hai la ricetta delle zucchine sott'olio, ti chiedo gentilmente se fai una replica alle polpette!! GRazie.

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  5. Katia, Amica cara... sai una cosa? Adesso sento quei legami ancora più forti e tendo a coltivarli perchè non s'allentino col tempo.
    Hai ragione... un reparto può anche chiudere, il Cuore no, mai.
    Un bacio grande a Chi mi comprende sempre e in pieno.
    Mary

    P.S. Al più presto m'informo e poi... "replico" volentieri. CIAO!

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