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domenica 25 febbraio 2018

UNA GIORNATA "TIPO"


Attualmente come riferimento per una mia giornata tipo, ho un solo giorno della settimana, il sabato.
E' l'unico che è rimasto più o meno simile agli altri del passato. Molto lavoro domestico, fornelli a pieno ritmo, da colmare lacune inevitabili dal lunedì al venerdì. A sera se mi guardo allo specchio non mi riconosco, sembro stravolta ma poi penso alla notte che pietosa mi cullerà e al giorno che segue, e agli altri ancora, e mi dico così come un noto personaggio dei fumetti... ce la farò anche "stravolta".
Devo darmi lo "sprint" in qualche modo, no?! Meglio con qualche battuta, per non pensare...
Eh si, perché i pensieri di certo non mancano come pure il confronto tra quel che ero e ciò che sono, passando per l'eventualità di non esserci proprio, e paradossalmente è questa alla fine che riporta la mente all'equilibrio e la quiete nell'animo. Ben venga allora ogni giornata tipo, tutti i sabato che il buon Dio vorrà concedermi, ugualmente ce la farò, stravolta.
Ché poi a pensarci bene, è si un giorno a pieno ritmo come un tempo, ma con qualcosa di diverso.
La differenza la fa... il caffè a letto di buon mattino, e il buongiorno con un bacio di mio marito. Prima era il contrario per tutti i dì della settimana, e non mi formalizzerò ora pensando che lo fa perché il sabato esce presto, si dice... apprezza il pensiero, e per me non solo è così ma anche meglio, perché resto comoda a sonnecchiare un altro po' e ad assaporare il silenzio delle prime ore della mattina.
La differenza la fa... svegliarsi e scoprire che "un malumore" è passato, fare accenno a Tuo figlio dell'Amore che hai per Lui, e vederlo finalmente sorridere. Essere madre di figli adulti è cosa ben più tosta, eppure adesso me la cavo meglio, funziona la diplomazia ed efficace risulta la sana e ben dosata ironia.
La differenza la fa... ricordare il bello e il brutto, e per quest'ultimo aver imparato a non rimuginare, cercandone il lato positivo anche minimo, persino invisibile perché c'è sempre. E scoprirai così che non t'importa più se nello stesso giorno si rompono due bicchieri, quattro piatti, un reggimestolo e si stacca il manico di una pentola. Sono cocci che finiscono nella pattumiera, importante è non averne nella propria vita da raccattare, mettere insieme inutilmente.
La differenza la fa... e giuro, questa è l'ultima per stasera... un'infiorescenza, alta e fiera spuntata inaspettatamente e all'improvviso da una piccola pianta grassa. Perché tutto può succedere, nell'apparente squilibrio anche una cosa bella.

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