novembre

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venerdì 23 giugno 2017

TOCCATA E FUGA


Rapida, fugace eppure ho in me tanta armonia e intorno. La sento, la vivo, ne gioisco eppure entro nel dolore e so scrollarmi di dosso quella gioia eccessiva che stona con le lacrime di fronte.
Oggi sono sette anni, sette... e con me stessa non è affatto crisi del "settimo anno", nonostante gli alti e bassi, le ansie e i tremori ad ogni apertura di busta. Mi è stato concesso dare un senso a tutto quanto, e più il tempo passa ancor più comprendo che prestare il Cuore è l'unico investimento che conviene e non delude mai. Stamattina, ad esempio quando ho detto che per me era "Anniversario", mi è tornato in risposta un sorriso così ampio che mi ha commosso, perché era gioia vera da Chi in quel momento aveva da pensare ai fatti suoi che non erano pochi né sciocchezze.
Ma già, a Noi è cosa nota ormai... la vittoria di uno solo è vittoria di Tutti, e in questa globalità troviamo senso e conforto, e non solo... pure sostegno.
Il 22 di ogni mese di giugno tutta me stessa festeggia il suo compleanno.
Sono tornata a vivere, ma vivere davvero da 7 anni. Da sola e in compagnia, contagiando e lasciandomi contagiare dal grigio che immediatamente diventa azzurro terso, perché solo così può essere.
Continuare a vivere!... che sogno e quale favola splendida da quel giorno.
Come potrei dimenticare?... ammesso che volessi farlo.
Non si possono scordare le date dei traguardi raggiunti con fatica e dolore, la gioia per aver vinto almeno quella battaglia e la determinazione nello sperare in successive vittorie.
Sempre più avanti... e gli anni si susseguono e diventano "certezza", la senti come "scudo" o ancor più "corazza". Niente potrà colpire ancora, e se lo farà... solo qualche graffio perché io possa dimostrare di essere sempre più forte.
Il 22 di ogni mese di giugno tutta me stessa festeggia e ricorda, da sola rivive tutto quello che fu, per gli Altri è un triste tristissimo "incidente di percorso", tanta paura di perdere un "riferimento", una voce, le parole, le carezze e i baci.
Meglio dimenticare!... mi si ripete ogni volta, ma io non voglio. Se lo facessi, i giorni che ora vivo non splenderebbero quando è grigio e uggioso.
Perciò, è mia facoltà... ci penso da me per un sole, a volte solo visto di scorcio ma che sempre in cielo sarà.

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