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lunedì 18 aprile 2016

IPOCRISIA O SILENZIO



E' da un po' che ho smesso di trattare dei colori. In parte li ho citati quasi tutti, pure nelle sfumature e mescolanze, poi sono venuti fuori altri argomenti, grigi o con tutti i colori del mondo e per questo sono passata oltre.
Stasera però si vira indietro perché il tema si presta ed è quanto mai attuale. Suggerimento ed ispirazione mi arrivano da quello che si è fatto oggi, votare per il referendum "stop trivelle". Il festival dell'ipocrisia, della mistificazione... del nulla. Milioni di euro sprecati, e pare senza nemmeno aver raggiunto il "quorum".
Che assurdità... dove sono finite le persone che fino a ieri parevano convinte assai, auspicavano il cambiamento, consigliavano pure da qualificate in ignoranza nel pieno di uno stato confusionale? Cercavano persino di spiegare il solito "intreccio" del "si" col "no"... beh, dicevo... che fine hanno fatto?
Saranno andati tutti in massa al mare, come era stato loro consigliato, magari a tuffarsi da qualche piattaforma. Chissà se è stato "ripensamento last-minute", oppure era già in programma perché tutto sommato non interessa un granché, perché non hanno capito... un tubo di trivella.
Sono gli ipocriti che fingono di schierarsi, ma poi si ritirano nelle proprie case, tanto lì non arriveranno mai a scavare, oppure pensano non si risolverà niente come è sempre stato. Allora... mi chiedo... perché tanto "ciarlare"? Sono chiacchiere che tagliano le gambe ad ogni speranza, e la Speranza, si sa, ama procedere cauta e silenziosa per non trasformarsi in vana illusione.
Un unico colore ma di tonalità diversa, mi propongono i pensieri di oggi, per Ipocrisia e Silenzio. Il "verde acido" per la prima, quello vivo e tenero del prato per il secondo.
Io sono decisamente per il Silenzio, anche se da un po' ho trascurato di cercare questa oasi del mio sentire, troppo occupata a fare sempre di più... e non ho considerato che per questo occorre prendere le distanze da ogni tipo di rumore e "appartarsi" nello spazio che ne è privo. In me stessa.
Non penso che tacere equivalga a schierarsi o prendere posizione definitiva, piuttosto aspettare per dire più o meno il giusto e non essere smentiti dopo.
Silenzio in convinzione... o Ipocrisia per convenzione?

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