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venerdì 29 aprile 2016

IL CAMPO DI GIRASOLI


Emoticon heart

Pare la logica conclusione degli ultimi miei scritti, il "titolo" di una vera e propria serie. Una "raccolta" di positività in divenire, cominciata piano quasi in sordina, partendo da una spiritualità che trova nel culto di una madonna di antica origine l'appagamento di un'esigenza, continuando poi nella tradizione popolare, fino a ritrovare nella piena condivisione, la serenità. Quella fatta di poche cose, semplici ma nello stesso tempo grandi e autentiche.
Perché... il campo di girasoli? Sbocciano e nessuno se ne accorge, poi improvvisamente alzano il capo. Verso la luce quando si fa splendente.
Rappresenta proprio un campo di girasoli il dipinto che un'Amica vuole donare al reparto, perché lo si esponga proprio là, dove la prima volta si approda e sembra buio pesto, non si sa che cosa fare e a Chi rivolgersi. Non ti senti nessuno e forse davvero sei nessuno, ma solo perché ancora "sconosciuto non illustre", in quanto senza luce, opacizzato dalle tante ombre.
Poi il tempo passa, e qualcosa cambia... e con tutta la forza che c'è anche più di qualcosa.
Mi si perdonerà, ma non posso non tornare al "mio tempo", al buio in cui era immerso e alla luce ritrovata. Ci penso sempre più spesso, e per molti questa è cosa assai strana, dovrebbe essere il contrario perché si allontana, e invece rimbalza come una palla lanciata contro un muro, con un ritorno da cogliere in modo attento per non sentire "logico dolore".
Io non ce la farei, non ce l'avrei mai fatta... è questione di sensibilità. Proprio stasera ho sentito queste parole, e ho sobbalzato. La palla come un boomerang mi stava tornando contro. E mi sono chiesta... ma sarò normale? O sarà la mia una forma di esaltazione, una sorta di "lucida follia" che mi riporta a casa ogni volta serena, direi quasi contenta anche dopo aver visto, toccato tanto dolore? Eppure... piango dentro, voglio il silenzio... poi e tutto il resto non m'importa più.
Stasera ho anche "colto" un'espressione che ho trovato mia, perché la ripeto spesso anch'io. Mi basta un pantalone e una maglietta, non voglio altro... ma mi manca la salute.
Al momento io sto bene, spero di esserlo ancora a lungo ma anche a me basta "un pantalone e una maglietta". E' vero.
I Girasoli non cambiano abito per alzare il capo verso la Luce.

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