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martedì 5 aprile 2016

HOMO DOLENS... ovvero del nuovo Umanesimo



Grande incontro l'odierno. Il GAMA torna alle origini con le ricchezze acquisite lungo il percorso di cinque anni di intensa attività.
Recupera così l'identità di Gruppo di Auto Mutuo Aiuto ma, consapevole e maturo, è pronto ad aprirsi all'esterno, portare il proprio messaggio di strategie e positività per un'esperienza estrema.
Si guarda alla Persona, che è al centro del gruppo e che dovrà a sua volta decentrarsi perché porti frutto.
E' la straordinaria "alchimia" del mutuo aiuto.
In un gruppo del genere dalle grandi aspirazioni e che in qualità di Associazione Onlus prende sempre più ad interagire con altre similari, sono comunque indispensabili regole che siano alla base di correttezza, rispetto e lealtà. Si parla poi di "deontologia", dell'insieme di norme etico-sociali che disciplinano il comportamento in questo ambito.
Stasera sono stati ripresi rapidamente i primi articoli dello Statuto, quelli che maggiormente interessano i soci in generale. La Mission in particolare, intesa al benessere olistico del singolo paziente. Da qui l'ovvia necessità che ognuno si faccia carico dell'intero gruppo, abbandoni l'egoistico individualismo e agisca per il bene di Tutti.
Non è di certo cosa facile, anche perché bisogna fare i conti sempre con la propria precarietà che è a capo di un'instabilità emotiva latente.
Spesso si parte carichi di entusiasmo, buona volontà ma si tralasciano delle tappe obbligate, quali il superamento della perdita di una parte di sé e l'acquisizione di "strumenti" necessari per non fermarsi di fronte agli inevitabili ostacoli, e al contrario recuperare in fretta e poi continuare.
E' un duro lavoro che a volte richiede l'intervento di un professionista, ma al di sopra di tutto occorre l'impegno personale.
Io ripeto sempre, ma perché ne sono davvero convinta, che in questo campo a tratti minato bisogna procedere cautamente e un passo alla volta. Non "allungare" troppo oltre la vista, e ancor meno non cercare caparbiamente nell'altro che vive il "suo momento", la "proiezione di sé".
E' il Presente che conta? Sarà perciò l' Adesso da curare.
Ti accompagno per un "pezzo di strada", procediamo "Insieme". Senza chiederci quanto lunga sarà... indifferentemente... la Tua o la mia.

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