giovedì 25 febbraio 2016

UNO PER TUTTI... TUTTI PER UNO




Ogni essere umano viene al mondo con una "dotazione" di buona salute. Col passare degli anni, come è naturale e logico, si invecchia, gli organi si usurano e le difese immunitarie diminuiscono. Alla fine si va "in riserva", di qui la necessità di uno stile di vita sano che preservi il più a lungo possibile. Buona alimentazione, attività fisica e controllo delle emozioni sono ottime strategie naturali per non ammalarsi. Ma se può risultare relativamente facile la pratica delle prime due, mantenere l'equilibrio dell'emotività è assolutamente la cosa più difficile.
La correlazione tra stress e malattia e' vastissima.
Purtroppo a volte non ci rendiamo conto delle tensioni accumulate, se non quando è troppo tardi. Il nostro corpo ci manda continui segnali ma spesso facciamo finta di nulla.
La medicina moderna tende ad avere un approccio piuttosto meccanico nella visione del corpo e delle funzioni fisiologiche degli organi che lo compongono. Ma nella medicina tradizionale cinese gli organi interni sono considerati la sede delle emozioni e risultano influenzati da esse. Le emozioni rappresentano la risposta del nostro corpo ai sentimenti. La medicina tradizionale cinese associa 7 emozioni ai rispettivi organi.
La gioia è un'emozione di profondo appagamento ed è collegata al cuore. Quando una persona si sente euforica per la gioia può sperimentare agitazione, insonnia, febbre e palpitazioni cardiache. Al cuore si collega anche l'amore.
La rabbia è un'emozione che viene associata con il risentimento, la frustrazione, l'irritabilità e l'ira. La medicina cinese afferma che questa emozione di tipo collerico è immagazzinata nel fegato e nella cistifellea. La rabbia può causare pressione alta e vertigini.
L'ansia è un'emozione legata all'eccessiva preoccupazione che può influire soprattutto sui polmoni e sull'intestino crasso. L'ansia può impedire ad una persona di usare bene la propria energia e portarla a soffrire di respiro corto, colite, ulcere e infiammazioni dell'intestino crasso. La preoccupazione viene associata allo stomaco. L'ansia viene collegata anche alla milza.
Il dolore emotivo può indurre disarmonia nei polmoni, problemi nella circolazione dell'energia in tutto il corpo. Il dolore può rendere fiacca la voglia di vivere, danneggiare i polmoni e causare malattie respiratorie. Ai polmoni vengono associate emozioni di dolore emotivo e di tristezza.
Malinconia e eccessive preoccupazioni, fino all'ansia, colpiscono la milza, e possono causare affaticamento, incapacità di concentrazione.
La paura può causare disarmonia a livello dei reni. La paura estrema può portare una persona a perdere improvvisamente il controllo della vescica e delle funzioni renali.
Lo spavento è un'emozione violenta causata da un avvenimento improvviso e inaspettato. Secondo la medicina tradizionale cinese lo spavento colpisce prima di tutto il cuore, nel breve periodo, (pensiamo ad esempio alle palpitazioni) e quando diventa cronico può colpire anche i reni, già associati di per sé alla paura.
La stretta relazione tra sentimenti - emozioni - malesseri - patologie è reale, provoca distress ed è l'aspetto più complesso cui badare. Considerando pure che se è un organo ad ammalarsi ne risente l'intero organismo, in quanto "uno di un tutto".
Troppe volte mettiamo in secondo piano la nostra salute e la rimandiamo ad un dopo che spesso non arriva mai. Per scaricare lo stress, il primo punto dal quale partire è volerlo fare.
Non sempre sono necessari grandi cambiamenti. Il più delle volte basta concedersi brevi pause, ogni giorno.
E' difficile ? Sicuramente si. Ci sembra che il tempo non basti mai.
Occorre creare in noi una nuova abitudine. Giorno dopo giorno man mano che i primi benefici si faranno sentire, migliorerà tutta la Nostra vita.
E finalmente saremo più felici e sereni. La vita va vissuta giorno per giorno.
Oggi seminiamo quello che raccoglieremo domani, ma occorre anche non perdere di vista il qui ed ora.

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