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sabato 14 febbraio 2015

CONSAPEVOLEZZA E PERCEZIONE... INNATE O RAGIONATE?



Emoticon heart 
Si fa quasi sempre un gran filosofare su come situazioni e difficoltà vanno affrontate, si fanno ipotesi e sostengono tesi, poi basta incontrare la persona giusta nel posto più ovvio quando si parla di peripezie di vita, che tutto appare di una semplicità disarmante. E impari altro ancora.
Nicoletta... la trovo periodicamente da sempre, almeno da quando sono in quel reparto, ma lei dice che la sua è una storia vecchia... stamattina l'ho rivista e solo oggi è venuta fuori a raccontar di sé come un fiume straripante. E pensare che credevo avesse problemi di udito, tanto era stata silenziosa fino ad oggi.
Si parlava del più e del meno con altre due pazienti e la nuora di una di queste... in particolare si sottolineava l'importanza di non sentirsi malate e quindi non comportarsi come tali. Una assentiva, l'altra pareva stesse sul punto di piangere... Nicoletta, che era al centro, ha guardato a destra e a sinistra, poi ha esordito...
Voglio dirvi solo questo...
in realtà ha poi detto tantissimo, non avrei mai immaginato forza, coraggio e qualità di vita in una donna come lei, 65 anni mal portati perché sfruttata dal lavoro nei campi e dai tanti dolori della vita...
Voglio dirvi solo questo, vivo sola in campagna con due mucche e un cane. Mio marito è morto quattro anni fa, mi aveva lasciato molti animali da accudire ma io non potevo farcela così come sto combinata, e li ho venduti. Ho due figli maschi che da subito si erano offerti di alternarsi per non lasciarmi sola almeno di notte, io non ho voluto. Dovevano restare con le proprie famiglie. Quindi trascorro le mie giornate da sola... ma in realtà non sono sola perché quando mi prende la tristezza non faccio altro che mettermi sulla porta e chiamare... Antonietta!... e mi risponde la prima mucca, e poi... Rosina!... e muggisce la seconda. Alla fine chiamo pure Pasqualino... lui arriva, si mette seduto davanti a me e scodinzola, ed io non mi sento né sola né triste. Insomma mi sono adattata la vita per come mi piace...
O è stata lei ad adattarsi alla vita come è ora realmente?
Se viviamo in base alla consapevolezza rispondiamo in modo adeguato a qualunque situazione. Essere consapevoli vuol dire entrare in comunione con la realtà che circonda, percependola come è effettivamente, senza proiettare pregiudizi ed illusioni.
Nicoletta, guerrigliera di lungo corso, è calma e radicata nelle sue convinzioni... ha risposto alla sfida presentata dalla Vita.

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