luglio

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domenica 15 febbraio 2015

BASTA COSI' POCO...

Emoticon heart
Festa di San Valentino...
Tranquilli, non farò l'analisi di un fenomeno socio-culturale, né oserò voli poetici intrisi di retorica stucchevole, niente di tutto questo. Saranno fonte di ispirazione, ironia non amara e ricordi dal fondo di cassetto, perché parlare d'Amore si può, pure in modo disincantato... anzi si deve, fa bene al Cuore e tiene vivo il cervello.
Per l'occasione l'Amore della mia Vita mi ha fatto un regalo. Stamattina si è presentato con una busta infiocchettata... apri, è per Te con tanti auguri.
Detto e fatto, ho aperto e guardato... 4 oggetti avvolti in quella plastica a bolle che confonde le idee e fa aumentare la curiosità... ma che cos'è?
Guarda, no!?... e poi subito... è un tete a tete!
Carino, rispondo e intanto scarto e scruto... c'è il vassoio, un piccolo coperchio, il manico però ce l'ha una sola tazza.
Allora è... un mono tete, esclama tutto divertito, e poi mi guarda e io guardo Lui, e scoppiamo a ridere insieme.
Somma e santa ironia che c'accompagna da quando tutto cominciò e "mono tete" diventai anch'io che per mia fortuna mai fui presa dalla sindrome di Cirano.
In conclusione... era un vassoio con lattiera e zuccheriera, le tazze non erano incluse ma in compenso nella prima c'erano i cioccolatini ad addolcire la delusione di un presunto tete a tete rivelatosi... mono tete.
Sbadati e incauti ma pur sempre dolci compagni...
Mi torna in mente un anziano e tenero marito che di fronte alle perplessità della moglie riguardo l'acquisto di una parrucca, disse quasi sussurrando... ma non preoccuparti, l'importante è che Tu sia felice.
Davvero basta un niente per donare un po' di serenità.
Ci penso su... ad esempio serve poco alla mia cagnolina per essere felice, quattro tiri ad un pupazzo malandato e una ciotola d'acqua... nulla di più, a parte l'affetto del suo padrone, s'intende.
Stasera... la pianta nella ciotola sul mobile basso del soggiorno... Strano, le foglie... anche le novelle... flosce ricadono in basso.
Le piante sono vive... forse vuole manifestare un disagio, una necessità... richiede attenzione. In questi ultimi tempi, è vero... l'ho un po' trascurata, non lei soltanto però. Sarà ora la più debole?
Le do un bicchiere d'acqua e le sistemo i rami dopo aver spolverato le foglie. Quando torno a guardarla sta già meglio, sembra risollevata.
Ci penso su... al mio pothos è bastato un elemento semplice come l'acqua per riprendersi e, chissà... essendo anch'esso un essere vivente, forse sarà stato anche contento.
Ieri... in reparto una signora, una nuova Amica "dagli incredibili 83 anni", si è rivolta a Suo marito "dagli altrettanto incredibili 87 anni"...
Dovrai deciderti a mettere una sciarpa, non ti puoi ammalare... sennò io come faccio?
E Lui, serafico ma nello stesso tempo determinato...sta' tranquilla, io non mi ammalo!
E Lei ha replicato con un sorriso.
Insieme poi... ben coperti o quasi, si sono avviati lungo il corridoio verso l'uscita.
Una piccola premura... una decisa rassicurazione... un briciolo di felicità per un San Valentino tutto speciale

2 commenti:

  1. Che belle parole signora Mary. Per caso mi è capitato di imbattermi nelle sue riflessioni tempo fa e ho continuato a seguirla. Lei è una donna forte, determinata ma anche semplice ed umile. L'amore che lei ha per la sua famiglia e l'amore che loro hanno per lei sicuramente le rende la vita più serena, più degna, più tollerabile. Mi trovo spesso a pensare che vivere è veramente un'impresa complicata e spesso dolorosa. E poi c'è la paura, per quello che può capitare a noi ma soprattutto alle persone che amiamo. La fede è importante, prego sempre per le mie bambine e per tutti gli esseri viventi indifesi, soprattutto bambini e animali, la parte più bella e sincera di questo disastrato pianeta. Le auguro di poter continuare a vivere nell'amore dei suoi cari, solo così si raggiunge la serenità. Buona vita signora Mary.
    Chiara Franci

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  2. Grazie cara, per le gratificanti parole che mi dedichi. E' vero... per poter vivere in pieno anche un momento non facile della mia vita mi sono aggrappata all'Amore, soprattutto a quello che sentivo in me. L'ho scovato pure dagli angoli più remoti... "lustrato" e moltiplicato per donarlo. Poi mi è tornato con gli interessi... la consapevolezza del giusto agire e la serenità. Ne ho guadagnato, insomma... perché Qualcuno ha voluto venirmi incontro e nello stesso tempo far sì che uscissi a tendere una mano. Del resto siamo Tutti inquadrati in un "progetto" non solo per Noi stessi, si tratta di imparare a leggere tra le "righe storte" della vita, così come affermava Madre Teresa.
    Un abbraccio e un grazie di Cuore per la fedeltà.

    Mary

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