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mercoledì 24 maggio 2017

APPUNTI DI VIAGGIO


I giorni a Roma per la XII Giornata Nazionale del Malato Oncologico sono stati assai proficui, sia per la conoscenza di nuove realtà medico-sanitarie ideali, modello di semplificazione e speranza per il futuro, sia per aver imparato molto, anche a districarci tra termini particolari che senza un'adeguata spiegazione avremmo interpretato in modo errato. E' il caso di "farmaci compassionevoli", espressione poco felice in quanto non riguarda alcun sentimento pietoso, bensì "compassionevole" è la traduzione dell'espressione inglese compassionate use che si riferisce ad un farmaco in fase di sperimentazione non ancora approvato dalle autorità sanitarie, quando viene impiegato al di fuori degli studi clinici per pazienti che, si ritiene, potrebbero trarne beneficio, ma che non hanno i requisiti necessari per accedere ad uno studio sperimentale.
Contrariamente a quanto si possa pensare, il farmaco per uso compassionevole non è riservato ai malati in fase terminale ma può essere utile in alcuni casi selezionati. Esiste infatti un regolamento molto complesso a tutela del malato che assume, al di fuori di una sperimentazione, un farmaco che non è giunto alla fine del percorso di studio, ma deve aver completato almeno le prime due fasi delle quattro di sperimentazione clinica. A proposito dei farmaci innovativi, come si è accennato, sarebbe opportuno responsabilizzare la stampa scientifica e non, riguardo un'informazione corretta, per non creare falsi allarmismi e illusorie speranze. Prima che un farmaco possa essere pronto per l'utenza, potrebbe trascorrere più tempo del previsto per il completamento della sperimentazione pre-clinica e la decisione del prezzo di mercato, stabilito dall'Agenzia italiana del farmaco.
Al termine dell'intervento del dott. Carlo Tomino c'è stata la prima assegnazione del Cedro d'oro a Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, per la realizzazione della Rete Oncologica Pugliese. La targa di riconoscimento è stata ritirata dal dottor Vito Antonio Del Vino che con Franco Diomede, Presidente dell'Associazione Italiana Stomizzati di Bari, ha dato vita al progetto apportando una vera rivoluzione nell'ambiente ospedaliero cittadino, cominciando dall'esenzione totale del ticket per le indagini diagnostiche. Vito Del Vino e Franco Diomede, due belle persone dai temperamenti opposti e dalle personalità complementari.
(continua...)

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