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venerdì 17 marzo 2017

"SASSOLINI" PER LA FELICITA'


Ormai c'è una "giornata" per tutto, si celebra ogni cosa, dalla più comune o banale a quella ideale tra gli "ideali". Questo mese, quasi all'inizio della Primavera, sarà dedicata una giornata anche alla Felicità, meta agognata, a volte erroneamente considerata irraggiungibile, forse perché non proprio meta bensì percorso, ancor più una scelta. Scelgo di essere felice, e nel momento stesso realizzo di esserlo, altrimenti non l'avrei preso nemmeno in considerazione.
In questi termini sembrerebbe cosa facile, perché allora proclamare da parte dell'ONU questa giornata della Felicità? E' in effetti tutto il mondo che ne sente la necessità, perché carente di quella serenità nel quotidiano, sofferente per conflitti, fame ed ingiustizie. Occorre sensibilizzare su un concetto globale, attraverso un nuovo modo di pensare ed agire.
Non molto tempo fa, e anche più volte nei miei pensieri prima di andare mi sono cimentata sull'argomento, e ogni tanto ancora mi chiedo che cos'è la Felicità, visto che la percepisco più come intuizione che realtà. Variopinta farfalla che afferro per un attimo e poi mi sfugge, lasciando la polvere cinerina delle ali sulle dita. Qualcosa resta, ma poi con un soffio va via.
L'ho definita quindi "piccola felicità", fatta di gioie semplici da valutare nel modo giusto. Un esercizio continuo per stare bene con se stessi e di conseguenza anche con gli Altri.
Se disponibile è per Tutti si tratta solo di "esercitarsi" ad essa, farne pratica affinché "sentirsi felice" sia facile e naturale come respirare.
Perché allora non incominciare subito?... gli esercizi ci sono e il desiderio è grande. Si può imparare ad arrivare al "settimo cielo" e restare, passando per i diversi gradi e senza tristi tentativi di sabotare se stessi.
Ognuno si cerchi il proprio sogno e... lo costruisca in segreto. Lo trascriva su una pergamena e lo riponga in una scatola che poi nasconderà. Nei momenti bui, quando la fiducia vacillerà potrà ricordare il sogno segreto e la forza necessaria ritornerà... perché rappresenta quella cosa che nessuno può portare via o inquinare o criticare, e che va avanti per la sua strada comunque e sempre unica.
Ogni giorno poi, prendiamo l'abitudine di scrivere ciò che si è fatto, individuando i punti deboli e forti. Una volta fatto ciò, correggiamo i punti deboli, senza però cercare la perfezione, poiché la serenità, la fiducia nascono nel sapere accettare se stessi e i propri errori senza pretendere troppo.
Se per essere felici bisogna fare la scelta giusta, ovvero scegliere questa "benedetta e sacrosanta" felicità, forse bene sarà stabilire alcuni punti di una "mappa" ideale.
Riprendi la Tua storia, compresi fallimenti e dolori, senza nascondere la testa sotto la sabbia e ricomincia da TE e daccapo.
Non scoraggiarti, concentrati e prendi la mira quando la vita ti tira indietro come una freccia nell'arco.
Cerca un punto d'appoggio esterno a TE (Dio, Scienza, un valore importante, un'altra persona).
Vivi in relazione con gli Altri, da soli non si va da nessuna parte.
Sforzati di sorridere, anche quando non ne hai voglia.
Non darti dei limiti... ciò che desideri fare, fallo subito.
E infine una "chicca" preziosa sarà la consapevolezza che la Felicità è contagiosa. Alcuni ricercatori, infatti hanno scoperto che quando una persona diventa felice, un amico che le vive accanto ha il 25% di probabilità in più di diventarlo anche lui.
E ancora... sapete che fare del bene, portare un sorriso a Chi l'ha perso fa sentire felici? Fidatevi... è vero. Io lo sperimento ogni giorno, ed è l'esercizio più bello.

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