marzo

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sabato 18 marzo 2017

INCONSAPEVOLMENTE... POETI


Ogni tanto torno alla carica, e stimolo e sprono e invito. Scrittori non si nasce, si diventa. Magari ci vuole propensione, un pizzico di passione, però questa arriva già nel momento che rileggi il primo "periodo" di senso compiuto in cui ti rispecchi. Provare per credere. Ma pochi provano perché non credono, eppure come farebbe bene non immaginano. Quando si vive la fragilità, mente e Cuore sono angosciati, mettere "nero su bianco" seguendo l'onda delle emozioni è un vero toccasana.
Dicevo... non faccio altro che ripeterlo, il più delle volte aspetto invano, poi arriva qualche "voce solitaria"... un cenno, una sola volta, quindi... silenzio.
Va be', si potrà replicare, e dopo che abbiamo raccontato il fatto "stringato" che altro ci sarebbe da aggiungere?
Ecco, il problema è proprio questo, fermarsi al "fatto", non tenendo conto delle cause e degli effetti. Siamo Tutti "pezzi di storia", ovvero ognuno "protagonista" della propria in un'economia più ampia di eventi. Per questo è un bene raccontarsi e condividere, è un bene per sé in quanto si elabora e metabolizza, un bene per Chi ascolta o legge perché non si sente solo e stranito nella Sua vicenda con uno stato d'animo mai avuto prima.
Comunque, per non dilungarmi oltre il dovuto, dirò che in questi giorni qualcosa si muove. L'invito è stato accolto e ho notato pure un certo entusiasmo. E questo nel virtuale come nella realtà che vivo, mia e particolare.
Nel piccolo gruppo su fb, cui ho dato vita cinque anni fa, già hanno postato due care Amiche... Lilly Ferrante e Arianna Piloni.
Fisso ogni post in alto per un giorno, ma potrebbe essere anche di più, fino a quando qualche volenteroso segue l'esempio, e poi intendo pubblicarlo sul blog... "continuare a...".
E' un sogno che ho da tempo, non più solo "monologhi" (i miei), voce solista (la mia), ma un "coro a cappella", senza musica ma tanta armonia.
Chi non sente di poter cimentarsi con la "prosa" , tenti con la "poesia" e sarà di sicuro tentativo felice, perché tra le pieghe dell'anima si nascondono le parole giuste per esprimere in versi le sensazioni, i pensieri, le emozioni. Arianna, ad esempio, le parole le ha trovate cercando in mezzo ad altre. Sono quelle adatte a Lei in questo particolarissimo momento che sta vivendo. Saprete dirmi poi... quale meraviglia...
E alla fine siamo Tutti poeti, non può essere altrimenti se amiamo la Vita. Si tratta solo di "leggersi dentro", facile come svegliarsi al mattino ed essere consapevoli del primo respiro.

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