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domenica 19 aprile 2015

UN PAIO DI SCARPE E... TORNARE INDIETRO



Emoticon heart 
Esattamente così, poter tornare indietro coi pensieri ma non ai ricordi, ché sarebbe anche normale, piuttosto alle emozioni. Un profumo, il sapore o un colore, persino un oggetto o una cosa che dà la sensazione di aver già vissuto quel momento.
Un "corsi e ricorsi storici" che proprio tale non è... perché è simile ma non uguale ciò che vivi, in quanto è appunto il "momento storico" diverso.
E ti accorgi così che tutto è "più o meno" come allora, ma la condizione è completamente un'altra.
Che cosa mi ha portato a queste considerazioni?
Un paio di giorni fa, come dissi, sono stata al centro commerciale. Disinteressata, svogliatamente avevo percorso la galleria, passando oltre tutte le vetrine. Davvero tutte, ma ad un certo punto avevo fatto qualche passo indietro...
Aspetta... avevo detto a mio marito... voglio dare un'occhiata là.
Era la vetrina di un negozio di scarpe. Tra decine di paia di modelli più trendy e per me giustappunto strani, l'occhio era caduto su quello più "normale".
Belle, quelle scarpe... avevo esclamato, e poi avevo ripreso il passo.
Ma... non vuoi entrare?... mi aveva chiesto "Lui", sempre attento soprattutto quando non lo sembra.
No, non è il momento. Ed eravamo andati via.
Poi stamattina, prima domanda strana... ma quanto porti di scarpe?
L'ho guardato e manco gli ho risposto.
Mi sa che hai la luna storta...
Può darsi... è stata la mia risposta.
La mattinata è andata così, come ogni sabato, più laboriosa delle altre.
All'ora di pranzo, "Lui" ritorna a casa...
Prendi, ti ho portato queste. E mi porge una busta con una scatola di scarpe.
Erano proprio le scarpe di quella vetrina di due giorni fa.
Grazie... sono bellissime, e del numero giusto!
Ehhh... per certe cose ho buona memoria.
Chissà a che cosa si riferiva. Per quello che mi riguarda, quel "dono inaspettato ed improvviso" mi ha riportato ad un "parka blu", altrettanto inatteso all'indomani della diagnosi, il giorno avanti il primo ricovero in ospedale.
Allora la mia luna non era storta ma davvero sottosopra... e "Lui" aveva cercato di ridarmi il sorriso.
Era primavera come adesso, ma oggi è tutt'altra primavera.
L'ho guardato, gli ho sorriso... l'ho abbracciato.
Per tutte le Nostre Primavere... quante sono state e ne saranno.

3 commenti:

  1. Ao passar pela net encontrei seu blog, estive a ver e ler alguma postagens
    é um bom blog, daqueles que gostamos de visitar, e ficar mais um pouco.
    Tenho um blog, Peregrino E servo, se desejar fazer uma visita.
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    também o seu blog. Minhas saudações.
    António Batalha.
    Peregrino E Servo.
    http://peregrinoeservoantoniobatalha.blogspot.pt/

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  2. Sono belli questi gesti, questi pensieri inaspettati, fanno piacere. Io non ricevo mai niente, mi dicono che quello che voglio me lo posso prendere, ma non è la stessa cosa.... Buona settimana cara Mary, un bacione.

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    1. Ale... devi cercare di leggere tra le righe. Anche preparare qualcosa di buono, che a Te piace... può essere un grande gesto. Poi si sa non accade tutti i giorni, ma va bene così, altrimenti sarebbe normalità e non lo noteremmo affatto.
      Un abbraccio stretto, tutto per Te...

      Mary

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