novembre

novembre
novembre

giovedì 9 aprile 2015

COMUNQUE VADA...


Emoticon heart 
Non aver paura.
Era una frase che ci ripeteva Nostra madre. Un "ritornello" tra un'azione e l'altra, quando ci trovava in lacrime o stentavamo a prendere sonno.
Lei nella Sua vita non aveva mai provato questo sentimento negativo, nemmeno quando ce ne sarebbe stato motivo.
Così anche da adulta, quando venivo a trovarmi in difficoltà o avevo qualche problema, bastava che le telefonassi per tornare tranquilla e serena.
Mi chiedo se a tutte le figlie faccia questo effetto la voce della mamma... eh, sì che la mia era proprio speciale, una "M"amma con la maiuscola.
Oggi non sono in difficoltà... problemi grossi non ne ho... ma vivo una sorta di disagio perché a volte non sono al 100% la persona che vorrei... perché non comprendo il motivo per cui, pur desiderandolo moltissimo, non riesco a vivere in amorevole armonia con gli eventi.
Stasera perciò voglio fare un sogno ad occhi aperti... immaginare di poter ancora parlare al telefono con la mia mamma... di telefonare lassù...
Lei mi risponderebbe come sempre faceva, nel suo dialetto che tanto amava, "Pront'... che staje facenn?" (pronto, che stai facendo?) mi pare di sentirla... e poi... poi comincerei a dirle tutto ciò che è successo... che succede... come se non lo sapesse già...
"Ti ricordi come vivevi i tuoi rapporti con la gente, senza distinzione... ti ci buttavi con tutta l'anima... anch'io ora faccio lo stesso, ma non per imitarti... Tu non puoi essere imitata. Mi son trovata a fare più o meno le tue cose, così... senza accorgermene ed ho provato la sensazione di vivere "in differita" una vita parallela alla Tua. Mamma... quanto hai sofferto per non essere sempre capita! Ma purtroppo non siamo tutti uguali e certi atti di "generoso coraggio" non possono essere sempre comprensibili. E ai tuoi figli quanto hai dato? Tanto... tantissimo e quanto poco, dopo tutto ti abbiamo reso. Ed era vero quello che ci ripetevi...ora lo so... "Una mamma campa cento figli, cento figli non campano una mamma". Dimmi... dimmi come devo fare ad essere la mamma che vorrei pur consapevole di questa verità. Perché un giorno... desidererei lasciare un'eredità simile alla Tua...
Ripetimi che non bisogna arrendersi mai... rialzarsi sempre... accontentarsi anche di un semplice tozzo di pane, perché "basta che c'è la salute!", e quando anche questa viene meno..."Comunque vada sarà un successo..." perché sarà fatta la volontà di Dio, con la fiducia nella Sua grazia.
Mamma... hai ascoltato questo mio sfogo? Perdonami... lo sai che sono così.
Mi pare di sentirla, "Non t' preoccupann'... non c' p'nzà." (non ti preoccupare... non ci pensare) "Mamma...Ti voglio tanto bene!", e Lei che mi risponde ancora una volta, "Lo so".
E come in quel primo sogno da che non fu più, il sentirmi al sicuro tutte le volte al solo pensarla. Perché avrebbe continuato a... esserci sempre, se non fisicamente con tutto l'Amore che c'è, a rincuorarmi... comunque vada, non aver paura. Io ci sarò.

2 commenti:

  1. Comunque vada... lei ci sara'sempre...e'l a MAMMA ;)
    Ciao cara a presto ^^

    RispondiElimina
  2. Mi sono commossa leggendo questo post, Mary, buon weekend

    RispondiElimina