settembre

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martedì 14 aprile 2015

RICORDI E TENERI PENSIERI



Emoticon heart 
13 Aprile... la data del giorno trascorso, ma non mi fermo al giorno e mese... c'aggiungo pure l'anno... 2012.
Ed è un'altra data, un anniversario... quando il "cerchio" che intendeva rappresentare una speranza realizzata, si chiudeva.
Quel giorno fui sottoposta alla ricostruzione del seno destro, dopo 22 mesi di attesa in compagnia di un espansore tissutale che, soprattutto negli ultimi tempi, faceva di tutto e di più per non lesinarmi la sua affettuosa, pressante presenza.
Di quei giorni del secondo intervento non parlerò stasera, fanno parte della "storia mia", diverso vissuto... un altro momento. Lo rivivrò, dedicando il giusto spazio e le emozioni "ricostruite" di intensità simile.
Ecco... le emozioni, un giorno "quasi" qualunque che si fa spunto per offrirne su un piatto d'argento.
Quando ricevetti la telefonata per il ricovero fissato nello stesso pomeriggio, pensai subito che avrei voluto riportare ogni minima sensazione, per condividerla certamente, e non solo...
Quindi avrei annotato tutto con precisione, ora e fatti, dialoghi e persone... particolari compresi, anche minimi.
Quella tarda mattinata, così pensavo...
- Porterò con me il "vecchio diario"... quello con la copertina rigida di cartone e la mezzaluna d'argento... dove cominciò la "narrazione", prima dei fatti e degli incontri con persone meravigliose, tante da aver perso oggi il conto... e poi dei sentimenti e delle emozioni, intense da lasciare il segno.
In questi giorni continuerò a... scrivere su quelle pagine, alla vecchia maniera... ci saranno cancellature e parole ricalcate sopra, perché la foga dello scrivere di getto comporta anche questo, e periodi senza punteggiatura perché non sfugga alcun particolare del sentire col Cuore e del ragionare con la mente. Tanto poi una virgola e un punto non aggiungono niente... magari tolgono qualcosa all'autenticità dell'emozione.
E quando tornerò, rivivendo quel recente passato, riporterò ogni cosa in un flashback intensamente vissuto e arricchito del "dopo" -
Questo pensiero alleviava non poco l'ansia dell'attesa... è come quando si parte e si lascia la propria casa e le abitudini... un po' dispiace, però poi si pensa al ritorno e si è contenti perché tutto apparirà diverso... praticamente nuovo.
Su quel vecchio diario con la mezzaluna d'argento, quanto ho scritto... ho riempito tutte le pagine, ne ho aggiunte altre e altre ancora, tanto che ho dovuto legare quel volumetto con un largo nastro rosso perché non si aprisse lasciando cadere i miei pensieri. Ci tengo molto a trattenerli perché non sfuggano e restino ben impressi.
E in realtà mi sono pure di grande aiuto quando preparo i "fiocchi di tenerezza"...
L'argomento articolato è sempre uno e solo, ma gli aspetti e i "colori" per presentarlo in "pillole" benefiche, sono tanti.
Ogni bigliettino è dedicato idealmente a ciascuno... i nastrini blu e rosso hanno un significato preciso, i colori della notte e del giorno... una possibilità di scelta che apre alla speranza.
Proprio quando si pensa di non avere scelta e la speranza sia smarrita.

2 commenti:

  1. che bello Mary leggere queste parole!!!!
    Annamaria

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    1. Ciao, Tesoro... che bello sapere Tu l'abbia lette.
      Un abbraccio forte forte...

      Mary

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