ottobre

ottobre
ottobre

venerdì 6 settembre 2013

Per farsi ricordare...

Ma per me non ce n'era di certo bisogno. Seguivo la vicenda di Federica da sempre... era tra le mie amicizie su fb e commentavo ogni Suo post, soprattutto quelli dall'ospedale, dove aveva trascorso gli ultimi tre mesi anche se non in maniera continuativa.
La notizia della Sua morte mi ha colto di sorpresa, all'improvviso e mi ha gettato nello sgomento. Il resto è noto. Poi sono andata su quel profilo... volevo rileggere le Sue parole, le ultime solo due giorni prima, guardare ancora le foto della ragazza forte, determinata e combattiva che continuava a... ripetere, Tanto vinco io... e tra quelle ne ho trovata una che riportava la pagina di una rivista delle mie preferite con un articolo su di  Lei. Risaliva al mese di aprile... strano che non l'avessi sfogliata, letto l'articolo.
Strano?... forse no, se niente avviene o non avviene per caso... e quella rivista fosse passata per le mie mani all'epoca giusta, probabilmente "ora" sarebbe chissà dove ed io "ora" non avrei avuto la possibilità di leggere di Federica, le parole vivaci , ironiche e nello stesso tempo amare di una Sua intervista che lascia senza parole.
Riportarla per intero in questo spazio esiguo non è il caso... magari nel tempo proporrò degli stralci perchè c'è molto da imparare leggendo quelle righe e ancor più tra esse. Significativo però è il giudizio e il ritratto psicologico che di Lei presenta  la psicoterapeuta Maria Rita Parsi...
"Federica è stata capace di trasformare una situazione tragica in un atto di coraggiosa creatività... ha utilizzato il pensiero positivo e ha fatto del suo cancro un'occasione di socializzazione. Ma la lezione più grande è che dal trauma sta ricavando il meglio per sè e per gli altri. Per dirla con la poetessa Sibilla Aleramo, Federica ha trasformato la perdita in un guadagno".
Vorrei tanto che queste righe fossero lette da Chi non ce la fa... e preferisce non sapere credendo così di non soffrire o soffrir di meno. Purtroppo, come dice la stessa Federica... la malattia è "democratica e feroce", ed aggiungerei io... la Vita in sè, e prima o poi entrambe presentano il conto, all'improvviso ponendo l'uomo di fronte a se stesso e al proprio dolore.

4 commenti:

  1. Grazie Federica... Grazie Mary...
    E' una guerra anche questa (ho fatto un post sulla pace), che dobbiamo combattere e vincere!!!
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una guerra, Amica mia... fatta di tante battaglie, vinte ma anche perse. Bisogna continuare a... trovare la forza per rialzarsi, curare le ferite e riprendere a combattere.
      Facile non è ma tra alti e bassi si può fare.
      Un abbraccio...
      Mary

      Elimina
  2. Io l'ho conosciuta seguendo quella trasmissione in cui c'era anche Romina.
    Mi piacque molto il suo intervento in cui disse, a chi la criticava per il suo blog, che i blog si usano per delle sciocchezze ...perchè non usarli per comunicare cose importanti?
    Credo che Anna Lisa abbia aperto una strada ancora tutta da percorrere per noi. Tacendo i denigratori.
    Un pensiero e una preghiera per loro
    Baciobacio cara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, Anna Maria...
      Avevo sempre sentito i miei figli parlare di "blog",all'epoca io ero all'oscuro di tutto ciò che fosse internet e tecnologia e comunicazione attraverso la rete, captai qualcosa ma non compresi molto. Dopo il primo intervento di mastectomia, mia figlia pensò bene di iniziarmi a questo mondo ma escluse il blog. L'idea venne a me in seguito. Un giorno chiesi all'altro figlio che cosa fosse praticamente un blog... "E' un diario, puoi scriverci quello che vuoi... cose serie ma anche stupidate...", io... qualcosa di serio ce l'avevo da raccontare e cominciai... ma con il tempo vennero fuori anche le stupidate e a rileggere il tutto vidi che tutto sommato si integravano bene con il resto. Proprio come è nella vita vera... lacrime e sorrisi, gioia e dolore.
      Anna Lisa... Carlotta... Federica, con i loro blog hanno testimoniato proprio questo, ed è una realtà talmente "semplice" che non può non essere compresa... nemmeno dai "denigratori".
      Un abbraccio per Te...
      Mary

      Elimina