domenica 25 marzo 2018

... e poi accade che di tutto quanto è chiaro il senso. (introduzione a... CONVEGNO DI "CUORE")


Titolo a caratteri minuscoli? C'è un perché...
Perché questa sarà una sorta di prefazione al post vero e proprio che scriverò domani. Coi dettagli, i particolari che fanno "bene" a Tutti.
Così mi pare già di leggere nel pensiero di qualcuno... e come mai questa novità?
Bene, oggi ho avuto come un'illuminazione, diciamo la conferma che tutto quanto avevo intuito da allora in poi, è comunemente considerato giusto e veritiero da persona con le competenze, che dall'evento, apparentemente casuale, risale alle cause recondite e pur insite nel soggetto, e poi analizza gli effetti.
E all'improvviso appare chiaro il senso di ciò che è successo, nello specifico... di quel che mi riguarda, la malattia come evento traumatico che ha messo la coscienza di fronte a se stessa, le ha imposto di prendere consapevolezza dei bisogni e desideri, di fare scelte e... cambiare. Cambiare stile di vita, stravolgere false convinzioni, trovare finalmente il "tassello" mancante che completasse la "persona".
L'evento a cui ho partecipato quest'oggi, organizzato da tre associazioni locali che incontravano una quarta, per celebrare con manufatti donati a donne operate al seno, la memoria di una paziente, è scivolato fluido e trasparente come acqua benefica di sorgente. Non c'è stata alcuna donna partecipante che non si sia ritrovata in almeno uno dei passaggi della relazione riferita dal dott. Antonio Petrone, psicologo e psicoterapeuta, psiconcologo della Nostra Breast Unit locale. Linguaggio semplice, parole giuste hanno accompagnato lo scorrere delle slide proiettate, ne è seguita naturale interazione da parte delle donne. Perché quando a toccarsi sono certe corde, è come farlo su nervi scoperti, mettere del sale su una ferita aperta...

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