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lunedì 2 marzo 2015

IL SIGNOR VITTORIO



Emoticon heart 
Sono da non credere a volte gli incontri che faccio... incredibili e imprevedibili.
Capita pure che non mi soffermerei più di tanto con qualcuno perché sul momento mi pare interessato ad altro, o addirittura scostante... e invece è proprio quella persona che poi mi chiama per attirare l'attenzione e si rivela la più straordinaria e "dolce" che c'è.
E' il caso del signor Vittorio. L'ho conosciuto qualche giorno fa, un ottantaseienne ancora "operativo", tale si è qualificato... tiene infatti in piedi un'azienda, guida personalmente i dipendenti e poi sa di cucina alla perfezione. Una paziente nella stessa stanza mi aveva anticipato che era un po' duro d'orecchio, quindi lo avevo lasciato in pace a guardare le previsioni del tempo da cui sembrava assai preso. Ad un certo punto...
- Signora, lei è una volontaria?
- Certo... da che cosa l'ha capito, dal camice?
- Non solo... dalla postura delicata.
Mi sono chiesta allora... come sarà una "postura delicata"?... devo ricordare a casa di guardarmi allo specchio.
- Lo sa, signora... ciò che fa è molto nobile.
E nel dire questo ha alzato il dito indice e poi ha guardato pietosamente le compagne di stanza.
- Lo sa, signora... se io non fossi ancora operativo, farei ciò che fa lei adesso. Farei in modo che queste povere persone capissero tutta la forza che hanno dentro per guarire. Come ero guarito io. Poi ho trascurato la prevenzione, mi sentivo bene, e mi è tornato un po' di accidente... ma non importa, ho la forza dentro. Guarirò di nuovo. E intanto mi diletto con la cucina. A casa c'è la governante ma preferisco cucinare io... lei non sa, non è capace. Oggi mi preparo un bel piatto di linguine con gli scampi... con linguine sottili che devono mantecarsi alla perfezione con il sugo...
- Lingue di passero?
- Beh, si... più o meno. Bene... mi sa che la flebo è terminata.
La pompa intanto aveva dato il segnale di stop, è arrivata l'infermiera che l'ha staccato.
Il signor Vittorio, ha indossato il suo impermeabile alla tenente Sheridan, levato in su il bavero, e dopo aver dato la mano ad ognuna delle presenti...
- E' stato un piacere intrattenermi con Voi, dolci signore... alla prossima.
E bello dritto, quasi fosse un sessantenne o forse meno, è andato via.
Dolce signora... mi aveva chiamato. Ed oggi, è stato pensando a Lui che ho preparato un dolce mai pensato.

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