settembre

settembre
settembre

martedì 17 dicembre 2013

Il Sistema

Più volte parlando della Vita ho fatto riferimento al "puzzle", ravvisando in essa gli eventi che in successione rapida o meno, vanno ad incastrarsi perfettamente tra loro fino a delineare prima e a completare poi l'esistenza di qualsiasi essere umano.
Un solo tipo d'incastro per Chi è già unico e irripetibile.
E se è così mi viene da andare anche oltre e sostenere che necessariamente atteggiamento ed azioni vere e proprie di ogni uomo diventano "tessere" di un altro puzzle, simile o "in scala" a quello senza limite della Vita.
In termini semplici e forse più chiari... perché tutti i pezzi combacino alla perfezione occorrerà farsi parte di un tutto, "integrarsi" in un sistema, anche se non tutti i contorni sono abbastanza lisci e favorevoli. Non intendo comportarsi da "pecore" o scendere a compromessi, ma intelligentemente avvalersi delle proprie capacità perché pur essendo parte di un sistema non ci si annulli, anzi si diventi come "lievito madre" all'interno della "massa".
Perché questo lungo preambolo?
La "malattia" prima e tutte le esperienze che da essa sono derivate, mi hanno posto di fronte a me stessa, anche a fare i conti con me stessa... a pormi tante domande di cui solo a poche sono riuscita a dare risposte convincenti. Ad un certo punto perciò ho dovuto guardarmi dentro... e mi sono riscoperta uno "spirito libero", e come tale avrei voluto andare, non solo per un anno e mezzo come è stato ma per sempre. Però se sulla strada che si percorre gli impedimenti sono tanti, "greggi" rallentano il cammino o ancora s'incontrano spiriti falsamente liberi e solo per convenienza, allora qualcosa si deve pur fare se si intende arrivare dove si vuole. Accodarsi per accordarsi... entrare per operare, senza alcuna intenzione di scardinare un "sistema" ma modificarlo solo un po' con la forza dell'esempio positivo.
Forse all'inizio si passerà inosservati, poi qualcuno noterà "il tutto" come elemento di disturbo... e poiché ciò che è bene lascia sempre il segno, visibile o invisibile ma che pure si porta lontano, qualcosa piano piano muterà e gli effetti si vedranno e saranno ancora più grandi, incredibili da inquadrare all'interno di un sistema. Parola che ridotta a semplice vocabolo nella maggioranza dei casi risulta essere poco meno di una parolaccia.

Nessun commento:

Posta un commento