giovedì 31 maggio 2012

Avevo deciso che stasera avrei cenato con una tazza di latte e dei biscotti... un po' di confettura d'albicocca non sarebbe mancata e il mio desiderio di "dolcezza" sarebbe stato soddisfatto.
Poi... non ce l'ho fatta neanche a metter su il pentolino e alla fine dei crackers e metà di una banana è stato tutto quello che ho mangiato.
 Il fatto è che questi sono giorni intensi di gran da fare, gran parlare... tutto di continuo e quando arriva sera avrei voglia di chiudere battenti e andare via.
Ma non si può.
E poi non sono nemmeno sicura di volerlo davvero.
Perchè mi dispiace vedere tanto affanno... constatare che Altri non capiscano come la serenità sia data in dotazione a Tutti, praticamente stretta nel pugno chiuso di una mano, volutamente non aperto per chissà quale motivo. E m'impegno perchè della mia Vita appaia quella normalità rassicurante fatta di piccoli riti quotidiani... punti di riferimento... sicurezza che si può continuare nonostante tutto... la rabbia e la paura, il dolore e la delusione.
Non so se mi riesce sempre però lo spero... così mandai via l'angoscia due anni fa, ripetendo a me stessa che dopo tutto non era successo granchè se potevo svegliarmi al mattino, sfaccendare, mangiare quando avevo voglia, camminare, ridere e tanto altro... tutto nella continua e perfetta normalità.
In questi giorni ho cambiato un poco le mie abitudini... qualcuno si sarà chiesto anche il perchè, non ero mai mancata da quel terzo piano troppo a lungo, ma ora le mie energie sono impegnate ad un livello che mai avrei pensato in mezzo ad una e più storie che in comune hanno solo i personaggi.
Talmente impelagata il mio sorriso viene un po' a perdere, ed io... su a quel terzo piano fino ad ora ho portato il sorriso... solo quello.
Ma di quest'ultimo ultimissimo periodo una nota gioiosa voglio salvarla...
"Oh, Mary... ogni mattina mi sveglio col profumo del cibo che prepari. Mi dico... Mary sta cucinando e... mi si spezza il cuore."
"Spezzare il cuore" è un esasperato effetto dell'Amore, ed io in tutta sincerità non mi sono mai sentita amata fino a tanto.
Grazie... a Te, dolcissima!

mercoledì 30 maggio 2012

Un abbraccio un po' più lungo... una delicata carezza sulla guancia, insieme per un buongiorno a cinque stelle.
Tutti si meravigliano di quanto e come l'Amore della mia Vita mi sia di sostegno soprattutto in questo momento, e in verità mi stupisco anch'io.
Prima del "pensionamento" non c'avrei scommesso un centesimo, e invece ora penso a come avrei potuto affrontare difficoltà ed ostacoli di ogni specie senza di Lui. Non avere più impegni di lavoro fa sì che si possa concentrare su quello che lo circonda, nonchè in special modo su di me. Ed è inutile dire quanto questo mi faccia piacere. Così in questo periodo a dir poco strano in cui eventi vari si stanno susseguendo senza dar respiro, Lui mi è sempre accanto a confortarmi... "... dai, ce la faremo... non ti preoccupare", oppure a sdrammatizzare con una battuta che magari c'entra poco ma proprio per questo distrae e suscita il riso. Lo dissi già una volta... lo sposai per allegria, e allegramente insieme continuiamo sulla stessa strada.
E stamattina quel risveglio meraviglioso quando ancora ero a letto m'ha fatto da ricarica per un giorno di qualche punto più difficile degli altri, a cominciare dalla telefonata di nostra figlia dai luoghi del terremoto a mezz'ora dall' ultima forte scossa, per finire a dissertazioni paradossali che hanno tutta l'aria di voler disorientare.
Quindi giornata forte anche questa tanto che ad un certo punto è venuto da chiedemi se io non avessi una parte di responsabilità in tutto ciò che sta accadendo... non avrò dato mica l'impressione di voler strafare?
Ma poichè non sta bene crogiolarsi nell'autocommiserazione, ho fatto una pausa ed è a questo punto che non so come non so da dove mi è arrivato un biglietto-dedica tutto per me.
Un altro segno del Cielo...

  "TU sei la persona con cui dovrai convivere per il resto della tua vita. Non devi far contenti gli altri, perchè chi ti vuole davvero bene, ti ama, o qualsiasi altro sentimento, ti accetta così come sei: con la tua personalità, il tuo cervello, il tuo carattere, ti accetta così come sei, e non cerca di cambiarti. Se così non fosse, sono persone che non ti meritano. TU non devi stupire il mondo o gli "altri" devi stupire te stessa, ed essere orgogliosa di essere ciò che sei ogni giorno... perchè è tutto ciò che hai."                                                                                        

martedì 29 maggio 2012

Eccole qua, puntuali come sempre o quasi... le mie piccole amiche!
Fedelissime da tempo immemorabile mi seguono ovunque. In 33 anni non sono mai mancate, ogni anno per tutta l'estate le  mie dimore sono state la loro "residenza" preferita.
E' chiaro... per loro sarò stata l'ospite modello che non ha mai fatto mancare ciò che di più buono c'è.
Le guardavo stamattina mentre passavo la scopa sul pavimento, e le guardavo anche con una punta d'invidia... Quanta inconscia tranquillità in quei movimenti pur non coordinati... non hanno nulla di cui preoccuparsi oltre il gran da fare per il "futuro"... ed è solo provvedere per il cibo. Altro non serve, eppure sono insetti... a loro non è da attribuire intelligenza o se c'è non è più di tanto.
L'Uomo invece, essere d'intelligenza superiore ha altrettanta capacità a complicarsi l'esistenza, a rovinarsi la vita perchè va oltre la semplicità di ciò che gli abbisogna, o meglio sarebbe dire vuole troppo... subito e a volte rischia e non mette in conto le conseguenze. Da ciò delusione, rabbia, voglia di rivalsa in un crescendo che non conosce fine.
In questo periodo fatti recenti prettamente familiari mi portano sempre più spesso a questo tipo di considerazioni, quando a me... ora... basterebbe "godermi" il buon rapporto con la protesi, recuperato in extremis prima di rifugiarmi definitivamente nella rassegnazione più grigia.
E poi vorrei continuare a... condividere le ansie e gioie, le sofferenze e le vittorie dei miei Amici, quelli che contano, ed invece scarso tempo e serenità altalenante me lo impediscono spiazzandomi.
Il sereno c'è ma non è stabile.
Arrivo a pensare in alcuni momenti che stavo meglio quando stavo peggio... e non è tanto per dire.
Per fortuna c'è sempre la voglia di reagire perchè il "desiderio di Vita" che ho riconquistato mi è costato tanto da volermelo tenere ben stretto e non lasciarmelo scivolare mai... per nessuna ragione.
Allora... in reparto non sono andata perchè non potevo, ma qualcosa ho fatto ugualmente...
Ieri domenica, e come tutte le domeniche ho telefonato a "Ma che c'mport"... diversamente dal solito non stava "magnifico". "Ti richiamo domani... perchè voglio sentire che stai bene. Se stai bene Tu..."
E stamattina l'ho richiamata... "Oggi  come stai?" "Non t' preoccupanne... sto bene!"
E il Cuore mio s'è aperto ancora alla Speranza.

lunedì 28 maggio 2012

Ed è sereno... anche se non so se sarà stabile.
Per oggi era previsto un cielo nuvoloso e qualche goccia, ma così non è stato. A parte il vento che qui è consuetudine, il cielo è azzurro e la temperatura mite.
Non sempre il prevedibile "è", anzi... accade il contrario, l'imprevedibile sorprende e tante volte è meglio di ciò che si aspettava. Tant'è... restare sempre in speranzosa attesa.

Venerdì un po' diverso... sabato strano, oggi domenica... come definirò stasera questa mia domenica?
Mi chiedevo questo stamattina quando ho aperto gli occhi. Per fortuna un certo tipo d'interrogativi s'affacciano solo nei periodi di "riflessione massima", altrimenti lo stress della continua ricerca porterebbe all'esaurimento non solo delle risposte ma anche dell'equilibrio.
Poi... mi alzo o resto ancora un po'ad oziare? MI ALZO, ed è raro che io sia così decisa.
Pronta a decidere... a mettere i piedi a terra però lenta da non credere... Un dolore simile a quello che ti lascia lo stare seduto a lungo sul sellino della bicicletta mi rallentava ogni movimento.
Ma... va bene, devo alzarmi lo stesso perciò è meglio che lo faccio subito e nonostante la "pedalata notturna".
 Finalmente così sono in piedi.
Piano piano comincia questo nuovo giorno... anche se è domenica un altro bucato, le faccende di casa e il pranzo da preparare. Ma mi sento tranquilla... il cielo è sereno, lo sono anch'io. Tanto che mi dò alle prodezze per due ragù, così sto bene per più di un giorno questa settimana e poi c'è sempre la questione di "far bella figura"... è la prima volta!
 E l'armonia degli odori si spande rapidamente per tutta casa ancora addormentata...
"Buon giorno, Mary! Tutto bene? Grazie... mi son svegliata col profumo della tua cucina!"
O "Dolce"... grazie a Te! Per merito Tuo... Domenica è sempre Domenica.

domenica 27 maggio 2012

Simile a come vanno oggi le stagioni è stata la mia giornata odierna... tutti i tipi d'umore, tante le sensazioni ed emozioni.
"Uggiosa" pensando ad alcuni fatti che pur seri stanno assumendo un'evoluzione non proprio giusta  e solo per la cattiva volontà.
"Serena" solo guardando gli occhi di Chi sta vivendo l'alba del "vero sentimento".
"Variabile" perchè a momenti alterni di vigore e stanchezza sono alfine arrivata al termine di questo giorno.
Non sono giù di corda nè voglio rattristare, tutt'altro. Il mio rapporto con la protesi migliora giorno per giorno ed ho ripreso a sorridere quando passo davanti allo specchio senza evitarlo. Mi sento più stabile e sicura  e il Futuro è ancora solo una "meraviglia" da scoprire piano piano, senza fretta... perchè, ma sì... c'è tanto tempo!
Ma... è questo il punto, forse dopo ogni periodo un po' così... un tantino ombroso, mi ritrovo sempre più riflessiva, con tante domande e poche risposte o anche tante risposte ovvie  comprensibili solo per pochi.
Ad un certo punto sento un gran peso sulla testa... ma perchè mai devo complicarmi l'esistenza caricandomi di altro che non sia mio? Tanti dubbi e scrupoli, a volte pure sensi di colpa per "presunti" errori anche passati... ma non sarò eccessiva?
Per fortuna questo turbine di pensieri alla fine passa... e mi soffermo a pensare alla bellezza dei sentimenti, alla ricchezza che donano, a quanto migliorano Chi li prova. Sentimenti che durano una Vita... mutati trasformati, comunque lasciano il segno. Peccato non capire ricordando... peccato non voler recuperare facendone tesoro per continuare a...
Continuare a... guardare negli occhi dritto Chi si è tanto amato, aver voglia di vivere sempre con la stessa intensità di Cuore, andare avanti forte della propria dignità.
Che strano sabato è stato oggi, forse perchè è seguito ad un venerdì un po' diverso... non so, ma ora è ormai alla fine ed io mi sento così... variabile come la strana primavera di quest'anno che stenta a decollare.
Voglio però ancora nutrire la speranza che a breve  tutto prenderà il verso giusto, stagione compresa... e il Sereno tornerà... stabile.

sabato 26 maggio 2012

"Penso che sia perfetto, mamma... le linguine col tonno le piaceranno sicuramente."
Meno male, ho pensato... ci tengo a fare una buona figura, una bella impressione... come prima volta!
E questo venerdì mattina, un po' diverso è iniziato così... pensando già alla metà del giorno. Poi sono rimasta sola a sfaccendare e cucinare e il pensiero è andato a ritroso ma non troppo, a qualche giorno prima... alla "Signora..." accompagnata dal genero così "attento" da sembrare un figlio. Che a pensarci bene, il più delle volte un figlio non è nemmeno poi così attento, quindi quel genero lo era di più... "più attento di un figlio".
E' inutile questa precisazione? Direi di no, a giudicare dalla seraficità persistente di quell' uomo di mezza età che si contrapponeva agli attacchi distruttivi sia pur bonari della suocera... Tu hai fatto questo, ed io allora? E se non c'ero io Tu che facevi? Vedi che ti sbagli... tu non ricordi, ma io sì... e così via fino allo sfinimento... ma non certo del genero "più attento di un figlio" che continuava a sorridere e a guardarla dietro le lenti fumè degli occhiali da sole. Intanto la "Signora...", quasi sentendosi presa in giro continuava a guardarlo di sbieco, bofonchiando ogni tanto qualche parola.
" Però devo dire che... donne come mia suocera non esistono. Nessuna sarebbe riuscita a reggere un marito come il Suo, specialmente ora che ha 90 anni."
Essendo stata evidentemente toccata la nota giusta, la donna aveva cominciato a "sciogliersi", e con sicurezza alternata a stizza repressa aveva preso ad elencare tutti i difetti del marito, che chiaramente a Suo dire, "era molto difettoso". Per prima cosa non aveva mai voluto accompagnarla in ospedale... "perchè mi fa impressione, non lo sai?", poi si metteva sempre in ghingheri e a quell'età non era forse una vergogna? Ed infine... colpa delle colpe, "mangiava sano"... ovvero pretendeva di fare pasti a pranzo e cena  a base d'insalata o verdure, quasi affatto carne e un frutto per volta. Ma il problema in sè non era questo... poichè non gli era rimasto un dente voleva che Sua moglie provvedesse alle Sue "insostituibili" esigenze tagliuzzando l'insalata, grattugiando la mela e dedicandogli tante piccole attenzioni come ai vecchi tempi, perchè erano sì passati gli anni dal giorno del loro matrimonio, ma 62 anni dopo tutto... non erano mica un secolo!

giovedì 24 maggio 2012

PREMIO ADAMAS
Grazie alla cara Amica Costy del blog: http:// il 3occhio.blogspot.com/ che ha pensato a me per questo premio...
Ne sono lusingata...










Per onorare questo premio ci sono tre regole da rispettare:
         Citare un proverbio che si ritiene vero
        Pubblicare un'immagine che rispecchi il proprio umore in questo momento
        Assegnare il premio ad altri sei blog considerati meritevoli di tale premio

Il mio poverbio è: "MEGLIO UN UOVO OGGI CHE UNA GALLINA DOMANI"



Il mio umore al momento è così...







Ed ecco infine i sei blog... fra tanti... considerati meritevoli.

DELICANDO E OLTRE... della cara Amica Pinuccia
IL MONDO DI PAOLA... della dolce Paola
SUSANNA BONAVENTURA... della bravissima Susanna
I VIAGGI DI PAT & AMP DUME'... della mia primissima amica Patrizia
GIANNA: IL BENE IN NOI... della poliedrica Gianna
IL PECCATO VENIALE... della carissima Galadriel

Bene... anche questa volta ci sono riuscita. GRAZIE ancora a Costy, mio portafortuna!