martedì 8 settembre 2026
NOTE SPARSE (n.23) ("Si dice che la vecchiaia sia l'età del tramonto. Ma ci sono tramonti che tutti si fermano a guardare")
Che bella citazione. Me la sento addosso come un abito su misura, non è che io mi senta vecchia, anzi...
Mi vedo insomma come il tramonto di una giornata con qualche nuvola ma con il sole che ha resistito, e vuole recuperare minuti, e per questo stenta a calare oltre l'orizzonte.
Ultimamente per me va così, il tempo avanti ed io dietro, a rincorrerlo senza mai raggiungerlo.
Pazienza, meglio non darci peso, anche perché pure domani, domenica, e i giorni appresso poco cambierà.
Al tempo si attribuiscono difetti, è tiranno, impietoso, bisogna però riconoscergli anche la generosità del dono.
Se pazientemente si lascia fare a lui, va tutto bene.
A me ad esempio si concede un po' permettendomi di scrivere.
Si, scrivere, a scrivere io non rinuncio. A tarda sera quando è silenzio dentro e intorno.
Scrivere fa assai bene. È terapia.
Scrivere significa riconoscere le proprie emozioni e governarle.
Con la scrittura si può urlare in silenzio, e fare arrivare la propria voce dove mai si penserebbe.
Ed elaborare, e mettere fuori dolore e rabbia moderata, e far riflettere...
Il mio tempo è sempre tiranno, ma mi rende felice anche solo poter scrivere poche righe...
... e magari un giorno lontano, anzi lontanissimo quando mancherò, qualcuno tornerà a far visita a queste mie stanze nascoste ma vissute sempre col Cuore.
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