domenica 6 settembre 2026
NOTE SPARSE (n.22) (Abbracciamoci...)
È al compleanno che si ricevono auguri e soprattutto abbracci. Finalmente. Pensare
che tanto sono mancati durante la pandemia...
Gli abbracci delle persone che hanno imparato a conoscerti e ti vogliono bene, restituiscono l'energia persa e danno motivazione a continuare.
Gli abbracci forti e stretti non possono non essere sentiti, compiono una sorta di piccolo miracolo, raggiungono l'obiettivo di far stare bene, così come sostengono psicologi e coach.
Ricambiati tutti con altrettanta sincerità, è mutuo scambio, è supporto e dimostrazione d'affetto.
Abbracciare, accarezzare e dimostrare affetto, può essere appagante, a tutto vantaggio dell' autostima.
Mutuo aiuto anche in questo.
L'abbraccio potrebbe definirsi un "fondamentale" nell'apprendimento del relazionarsi, perché annulla le distanze, completa e migliora il metabolismo.
Si è del tutto se stessi e l'Altro lo avverte.
Sono senza forzate limitazioni perché grata.
Non conservo più quel pudore dei sentimenti puri, che impediva al mio Cuore di esprimersi liberamente, e faceva abortire le manifestazioni più belle. Il sorriso per gentilezza, l'abbraccio d'affetto, la carezza di comprensione.
Mi rendo conto di aver perso i 3/4 della mia vita, e per quest'ultimo che resta? Ce la metto ancora tutta per recuperare.
Spudorata ma con grazia, sono facile agli abbracci e ai baci rumorosi che si sentono, agli slanci di gioia che mostrano i sentimenti. E tutto alla fine sortisce l'effetto pari a quello di una terapia per il benessere.
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