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martedì 4 luglio 2017

UNA RICHIESTA SOTTOVOCE


Da persona tendenzialmente mite ed accomodante amo la parola pacata, i rimproveri taciti, quelli rivolti con la sola espressione del viso se proprio necessari, la discrezione e mai le pretese. Anche se per quest'ultime si potrebbe fare eccezione quando sono garbate, vere richieste sottovoce, che poi appena percepite sono pure da interpretare.
Qualche giorno fa mi hanno fatto un regalo veramente inaspettato, perché non era il mio compleanno. Non posso nemmeno dire che nulla avevo fatto per meritarmelo, sarebbe un'ovvietà in quanto un dono ha la caratteristica di essere assolutamente gratuito, eppure ne sono rimasta stupita come non mai...
Ascolta... prendi quella busta. E' un pensiero per te.
Ma perché...? Non era necessario.
Figurati, non è nulla. Davvero un pensiero, perché sono stata a Lecce, e nel vederlo ti ho pensato.
Grazie... e l'ho riposto tra le "cose" che mi porto dietro ogni volta... il cestino, i crackers, le brochure, il camice. Poi la mattinata è andata tra parole dette ed ascoltate, e non c'ho pensato più. E' stato solo nel tardo pomeriggio che mi è tornata in mente quella scatola bianca, così regolare e compatta quasi volesse intenzionalmente occupare solo lo spazio che serve. L'ho aperta, e ne è venuta fuori una sfera di pietra lavica, così pare, coi fori molto simili a cuori di forma irregolare, poi una sorta di semplice piattino, ed una candelina. Ho assemblato i tre "elementi", e il desiderio di vederne l'effetto è stato immediato e irrinunciabile. Dalla semplicità assoluta una tenera emozione, come per lo sguardo di un bimbo che a braccia levate chiede e dà per scontato di essere preso in braccio.
In silenzio ho voluto ancora ringraziare, ma ancor più similmente rispondere a quella richiesta sottovoce. L'ho fatto con un breve messaggio...
Grazie, è un dono bellissimo. Vedi...? Ho acceso anche la candelina, la sua luce anche se a volte potrà essere tremula, non si spegnerà mai perché saremo in due tenerla accesa. E' la Speranza che mai dovrà essere spenta. Ti Voglio Bene, Amica mia.
E la risposta, inaspettata quanto il regalo, è arrivata quasi subito...
Sono contenta che ti piace. Grazie a te per quello che fai per tutti noi.
Si, è vero... per Tutti Noi. Mi ci metto anch'io però, perché il ritorno di una sola "briciola" da me è per me davvero grande. E' il senso di tutto quanto. Passato, Presente e del Futuro... per quel che sarà.

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