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lunedì 3 aprile 2017

MIRACOLI PER UN CUORE SINCERO


E' cosa certa che mentre vivi non ti puoi annoiare. L'esistenza non è una linea retta, una superficie piatta, un "passaggio" che attraversi senza accorgertene. Come pure i sentimenti, e non parliamo poi delle emozioni che ne derivano. Un elettrocardiogramma impazzito, indecifrabile.
Abbiamo la pretesa di poter gestire tutto, e persino tutti quelli che ci ruotano intorno, come fossero sagome inanimate, e poi nell'ovvia impossibilità della cosa, mortificati sentiamo roderci dentro, e una parte di noi stessi brucia, come per una puntura d'ape che fa ancor più male perché non prevista, e in passato tante volte evitata con tutta la cautela richiesta quando si conosce il rischio.
Va be', succede. Non dipende completamente dalla tua supponenza, ma pure dall'arroganza altrui, e così cerchi di non pensarci oppure opti per un accomodante... poi si vedrà, tutto si aggiusta. E infine con l'obsoleta espressione... solo alla morte non c'è rimedio. Già... la morte. Strano che Tutti la nominino e nessuno ci pensi davvero. Forse ad alcuni "aggiusterebbe" Cuore e cervello, e di conseguenza molti "incastri" o "intrecci" riuscirebbero più facilmente.
Io sono una persona di quelle che si mettono sempre in discussione, per ipotesi mi do torto, e per tesi spesso arrivo a sentirmi vittima. Ne consegue un intimo dissidio che mi fa stare male, vorrei porre subito rimedio al malessere, mi fa temere l' "incancrenirsi" della ferita. Poi penso alla morte. Probabilmente perché ne ho sentito più volte il fiato sul collo, e tanto spesso la vedo aleggiare e posarsi ingiustamente. Ci penso spesso, e immediatamente provo un senso di pace. E mi chiedo se quel che era poco prima fosse un sentimento d'astio autentico. No, era solo un "turbinio" di pensieri avversi a contrastare la mia vera natura. Quella che è ora sempre più stabile. Pensieri che non hanno ragione di essere.
Succeda quel che succede, non dovrò farmi tentare più. Che passi tutto sotto silenzio.
Qualcuno volato via solo qualche giorno fa mi ha insegnato che voler bene e soprattutto dirlo sempre, ripeterlo anche a se stessi, fa sorridere dentro e fuori. Nell'assoluta pace.

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