dicembre

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venerdì 14 aprile 2017

A TRAMA LARGA



Storie nelle storie, partendo dalla mia che col trascorrere del tempo prende il "colore" definito della trama di fondo. Come la tela su cui si susseguono seguendo un disegno preciso i  punti a croce.
Ho deciso che a breve troverò il tempo di mettere insieme questi scritti per farne "qualcosa da leggere". Non sarà un romanzo né tanto meno un'autobiografia, ma un' "Emozione in crescita", perché non solo mia. Il racconto di esperienze di vita, osservate con lo sguardo del Cuore, non solo il mio.
Non me lo ricordavo quasi più, forse per quei 5 anni 5 che sono passati con la mia "novella". Probabilmente sarà questo pure, per un ricordo del genere il tempo di "sopravvivenza", chissà... certe scoperte le fai solo, paradossalmente... vivendo.
La "novella"... qualcuno lo ricorderà, così avevo soprannominato la mia nuova mammella, per addolcire la delusione di quel momento e anche un po' la sofferenza. Oggi reputo entrambe poca cosa, e in effetti è così, va tutto benissimo come allora, però a quel traguardo ero arrivata con tale fatica da riporre eccessiva aspettativa e perdere di vista realtà e verità. Che sarei stata diversa... e questa era la realtà, e non necessariamente in peggio, avrei dovuto solo imparare a capirlo e a riconoscermi. E questa è la verità.
Il 13 aprile 2012, dopo 22 mesi di espansore, 6 mesi di insistenti richieste, e preghiere al buon Dio ché la benedetta lista di attesa si accorciasse miracolosamente, per me ci fu l'intervento di ricostruzione. E dal giorno dopo iniziò il tempo solo "mio".
Per Alcuni ormai era stato fatto ciò che si doveva, per Altri ancora l' "avventura" poteva dirsi conclusa. Punto. Bisognava dimenticare.
Ma IO quel punto non l'ho messo mai. Non volevo ma neanche potevo. Meglio una virgola, per continuare. A modo mio.
Storie nelle storie, partendo dalla mia che col trascorrere del tempo prende il "colore" definito della trama di fondo. Come la tela su cui si susseguono seguendo un disegno preciso i  punti a croce.
Ho deciso che a breve troverò il tempo di mettere insieme questi scritti per farne "qualcosa da leggere". Non sarà un romanzo né tanto meno un'autobiografia, ma un' "Emozione in crescita", perché non solo mia. Il racconto di esperienze di vita, osservate con lo sguardo del Cuore, non solo il mio.
Non me lo ricordavo quasi più, forse per quei 5 anni 5 che sono passati con la mia "novella". Probabilmente sarà questo pure, per un ricordo del genere il tempo di "sopravvivenza", chissà... certe scoperte le fai solo, paradossalmente... vivendo.
La "novella"... qualcuno lo ricorderà, così avevo soprannominato la mia nuova mammella, per addolcire la delusione di quel momento e anche un po' la sofferenza. Oggi reputo entrambe poca cosa, e in effetti è così, va tutto benissimo come allora, però a quel traguardo ero arrivata con tale fatica da riporre eccessiva aspettativa e perdere di vista realtà e verità. Che sarei stata diversa... e questa era la realtà, e non necessariamente in peggio, avrei dovuto solo imparare a capirlo e a riconoscermi. E questa è la verità.
Il 13 aprile 2012, dopo 22 mesi di espansore, 6 mesi di insistenti richieste, e preghiere al buon Dio ché la benedetta lista di attesa si accorciasse miracolosamente, per me ci fu l'intervento di ricostruzione. E dal giorno dopo iniziò il tempo solo "mio".
Per Alcuni ormai era stato fatto ciò che si doveva, per Altri ancora l' "avventura" poteva dirsi conclusa. Punto. Bisognava dimenticare.
Ma IO quel punto non l'ho messo mai. Non volevo ma neanche potevo. Meglio una virgola, per continuare. A modo mio.

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