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sabato 29 aprile 2017

I PILASTRI DELLA SUPERSALUTE


Abbiamo parlato di alimentazione sana ed equilibrata, prevalentemente vegetariana per disintossicare l'organismo, e riacquistare "vita nuova". Frutta e verdura, come è noto, sono alimenti ricchi di acqua, e di acqua si ha estremamente bisogno per vivere.
Il simbolismo collegato all'elemento Acqua ha sempre significati inerenti la purezza, la fertilità, spesso vista come "fonte della vita" collegata a molti miti in proposito, narranti la creazione in cui la vita emerge dalle acque primordiali.
Da notare che tutti noi siamo fatti per più del 60% di acqua perciò possiamo paragonare noi stessi alle varie allegorie e miti esistenti, con un parallelismo inerente alla nostra interiorità. Nella tradizione orientale, l'acqua è considerata un aspetto della saggezza, una saggezza superiore a cui tutti noi possiamo aspirare, dove la nostra volontà, guidata dalle leggi della natura, trova automaticamente la realizzazione, mentre se noi ci opponiamo a queste regole ne veniamo sopraffatti.
Vediamo come nel "concetto di acqua" Corpo e Spirito trovano il punto d'incontro.
Nella vita prenatale per nove mesi è il liquido amniotico che protegge il feto, poi quando scaduto il termine vedrà la luce, al fonte battesimale nascerà a vita cristiana. Per il resto della Sua esistenza non potrà fare a meno dell'acqua. Troverà rilassamento e pace al suono della "voce" di ogni rivolo, annegherà pensieri ed ansie al cospetto della vastità del mare ritrovando se stesso. Potrà vivere senza cibo, ma morire assetato. Come affermava Montagnier... Bevi più di quanto mangi.
Perché l'acqua ha la funzione di trasportare sia le sostanze nutritive che i residui del metabolismo da eliminare. Mantiene costante la temperatura corporea e l'equilibrio idrosalino. L'acqua salutare, come i cibi, deve essere alcalina, ovvero con un ph tra 7 e 8. Infatti l'acqua alcalina ionizzata risulta molto potente nella lotta ai radicali liberi (stress ossidativo), responsabili della salute mentale e di quella dell'intestino, di cui si riconosce la centralità di tutte le malattie. Su 10 "messaggi" arrivati all'organismo, uno solo parte dal cervello e nove dall'intestino.
Lo stress ossidativo altera il "Microbiota" (flora batterica intestinale) che siffatto influenzerà il cervello e il comportamento. Il cervello così sarà poco reattivo per le risposte allo stress, ne conseguirà astenia e cattivo umore. Dal punto di vista alimentare inoltre, inappetenza, svogliatezza e sonnolenza durante le ore diurne.
I meccanismi attraverso i quali il microbiota influenza il Cervello e il Comportamento potrebbero includere meccanismi immuno-mediati neurali e umorali.
Per concludere al momento, riepilogando...
Alimentarsi in modo sano per preservare l'abilità dell'intestino, dove risiede la "cellula matrice", filtro degli "stressori endogeni ed esogeni" che predispongono alla malattia. Se l'intestino si manterrà abile e sano, i meccanismi cognitivi, umorali lo saranno altrettanto con buona pace dell'Omeostasi. E in questa ideale situazione di stabile equilibrio, carattere permettendo, per ognuno più facile sarà coltivare "pensieri positivi" e affermare la propria "resilienza", ovvero la capacità di affrontare e superare le più ostili difficoltà della vita.
(continua...)

1 commento:

  1. Interessante molto interessante. Grazie Mary. Buona domenica.

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