aprile

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mercoledì 19 aprile 2017

SILENZIO SURREALE


Partite figlia e cagnolina in casa è tornato il silenzio. Stavolta mi pesa di più, perché sa di assenza, mancanza, forzatura di qualcosa che non avrebbe dovuto essere.
Paradossalmente a volte preferirei che mia figlia non tornasse, per risparmiarmi il sofferto disagio del distacco.
Sono stati solo quattro giorni, ma vissuti con tale e tanta intensità, da aver perso il conto. Pare passato un mese intero.
Tra l'abbaiare e i guaiti dei due cani, l'apri-chiudi di porte in successione per evitare i duelli frontali, e poi... i Nostri consueti confronti e gli "scatti" finali, non si può affatto dire che il tempo sembrava non passasse mai, anche se in quel mentre si auspicava una sua rincorsa che ci portasse al termine. O alla meta post festiva, alla tranquillità.
Ma io, proprio io tutto questo non l'ho pensato più di tanto, perciò mi pesa di più.
Dopo tanto caos, parlare ad oltranza, lamentarsi... mamma, c'è un silenzio surreale.
Mio figlio con questa affermazione mentre eravamo a pranzo, scioglieva le Sue riserve nel parlare... dopo quattro giorni tornava a formulare pensieri e richieste di senso compiuto.
Silenzio surreale, diceva... ed era proprio tale. In una dimensione che supera quella del reale, capace di evocare immagini e suggestioni fantastiche. Come se il passato non fosse stato e non si intendesse lasciar immaginare cosa sarà in futuro. Praticamente e inspiegabilmente... un sogno.
Dopo pranzo poi, quando sono rimasta da sola a rigovernare, ho provato una "mescolanza" di sensazioni.
Tristezza e nostalgia, un peso sull'anima che si traduceva in un vuoto allo stomaco. E solo ieri invece avevo riportato la dolcezza di certi ricordi...
Non è sempre facile adeguarsi ai cambiamenti che il trascorrere del tempo comporta. Invecchi e desideri avvolgerti di "lento silenzio" per rivivere quei ricordi di vivace gioventù. E poi, sempre perché invecchi, all'improvviso ti senti solo quando il silenzio è così lento, da farti sentire proiettato già troppo in là. Anche oltre il sogno.

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