ottobre

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martedì 22 marzo 2011

Quella sera il dottor C. venne nella stanza per comunicarmi "ufficialmente" che sarei stata operata l'indomani, gli chiesi allora della durata e dell'ora d'inizio dell'intervento. Mi rispose con finta indifferenza, "Più o meno due ore e mezza. Ma perchè v'interessa quando cominciamo?" "Vogliono saperlo i miei familiari per essere qui  quando sarò portata in sala operatoria." "Ma lasciateli perdere! Non dite niente, così quando verranno all'ora delle visite vi troveranno già nella stanza." "Ma dottore..." così, vedendo la mia insistenza, "E va bene... facciamo le dieci ... più o meno." Riferii la cosa ai miei parenti che andarono subito in fibrillazione, avrebbero fatto di tutto per essere lì di buon ora, però prima c'era qualcosa da sistemare... ma sì... che andasse tutto alla malora! Erano in evidente stato di agitazione, forse avrei fatto bene a seguire il consiglio del dottore, ma ormai... A me intanto conveniva ricorrere al solito training autogeno o fare yoga mentale per mantenere integro il mio autocontrollo, e devo dire che ero riuscita nell'intento discretamente, poi il pregare con Luigia aveva completato, donando fiducia alla mente e serenità all'animo.
Mi svegliai, com'era logico, di buonora, recitai le mie preghiere, con più attenzione ed intensità, quale forma di dialogo e d'abbandono nelle braccia del Buon Padre, poi mi alzai, levai dall'anulare della sinistra la vera nuziale e dal collo la catenina col cuoricino che portava l'immagine serigrafata di mia madre e la medaglina della Madonna Miracolosa. Le indossavo sempre, non me ne separavo mai, ora dovevo farlo. Le riposi in un astuccio e poi nel cassetto del comodino: lo so, può sembrare esagerato, ma mi sentii nuda. Guardai l'orologio, erano quasi le otto e mezza, chissà se al Day Hospital avrei trovato già qualcuno, avrei voluto dire tutto... che tra un po' sarei stata in sala operatoria, mi sarebbe piaciuto che mi avessero pensato in quel momento e il saperlo mi avrebbe aiutato non poco. Presi così il telefono cellulare e digitai quel numero "amico".

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