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venerdì 25 agosto 2017

NON PER TUTTI UGUALE


Si parte dal presupposto verosimilmente assoluto che niente per Tutti è uguale perchè ognuno è un "capolavoro" originale. Ne consegue che percorso... gioie e dolori... vita in generale sono altrettanto, assai diversi.
Cosideriamo comunque il Dolore, quello con la maiuscola, come denominatore comune della "fragile umanità", sarà vero quel che si dice... a certa azione equivale uguale reazione, non solo l'immediata ma pure quella a lunga scadenza? Per intenderci, ciò che si dovrebbe aver imparato da un'esperienza più o meno dolorosa, addirittura estrema.
Bene, è incredibile come nello stesso giorno possa arrivare una risposta, unica e inconfutabile, tesi comprovata anche senza ipotesi per assurdo. Tramite poi esempi falsamente simili che alla fine lasciano un gusto agrodolce delle relazioni di qualsiasi tipo, anche quella di semplice conoscenza o buon vicinato. E a proposito di quest'ultimo, ecco cosa è capitato stamattina che mi ha piacevolmente stupito.
Ero già in auto, quando mio marito ed io abbiamo scorto una vicina completamente cambiata d'aspetto. Curva, smagrita, coi capelli bianchi. Era da un po' che non la si vedeva, ma si sa... sono stati mesi estivi e Lei di solito li ha sempre trascorsi al mare. Ad un certo punto ha fatto cenno di venirci incontro, mio marito ha fermato l'auto ed io sono scesa...
Sapete... ha detto, sorridendo... mi sono fatta un cuore nuovo, per amarvi di più.
Siamo rimasti senza parole, io stupita ancora di più perchè di quella stessa persona ricordavo un episodio che mi aveva toccato molto da vicino.
All'epoca del mio primo intervento, nel giorno della dimissione l'avevo incontrata nel cortile. Stessa modalità di oggi, ma atteggiamento completamente differente. Tante domande e poi mi scrutava incuriosita, indugiando con lo sguardo proprio lì, sul lato destro. Cercava di "percepire" il vuoto sapientemente colmato dalle mie risorse di vita. Fui io allora a stupire Lei, e forse oggi l'aveva ricordato. Che dire... un bel dono ricambiato, differentemente e in differita.
Questo... stamane, nel pomeriggio... qualcosa di contrario che mi ha lasciato amareggiata e consapevole di certa pochezza umana. Quando non s'impara niente, ci si riempie solo la bocca di belle parole, e si è sempre pronti a puntare il dito. Ma basta, non vale manco la pena continuare. Forse sono esagerata, addirittura sbagliata, fatta male. Voglio credere sia proprio così. Perché certe divergenze e discrepanze con contorno di contraddizioni sono tali che fanno davvero tanto, troppo male.

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