mercoledì 27 maggio 2026

SENZA SOSTA (n.31) (Spero e m'impegno)

Domani sarò di servizio in reparto. E mi ripeto al solito...

Spero vada tutto bene. M'impegnerò per essere all'altezza.

Pare un mantra, sicuramente un augurio, perchè essere un volontario è grande responsabilità.

I volontari mettono in conto molto, risultare simpatici sin dal primo impatto, oppure apparire dei perditempo che non hanno nulla da fare. Ci sta tutto, pure perché ciò che si fa può non essere gradito, la situazione è già quella che è...

Però....

Se qualcuno accoglie dicendo...

Ti aspettavo...


E poi aggiunge che non vedeva l'ora di poter scegliere un bigliettino, e intanto apre le braccia come per abbracciare, allora si... vuol dire che il piccolo seme lasciato da un sorriso e dalla parola giusta, ha messo le radichette per germogliare.

Si entra e si esce da quelle stanze sempre in punta di piedi, come il momento richiede, con delicatezza... qualcuno apprezza, per altri è normale, una piccola minoranza preferirebbe stare in compagnia dei propri pensieri.

Ciao, cara... resta il saluto più bello che compensa il vago senso d'inadeguatezza che ogni tanto prende.

Quanto motiva la gratitudine dell'altro... motiva e pure tanto.

Siamo tutti diversi, già... ma in fondo assai simili.

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