Continuo a parlare dei "fatti miei", un po' in generale, senza trascurare l'essenziale per tutti.
Non per protagonismo ma per prendere forza e vitalità in certi momenti, e poi spiegare che qualsiasi percorso è fatto di tappe e "stazioni di rifornimento", che se non ci si ricarica non si può andare avanti, e soprattutto che all'obiettivo prefissato non si arriva da soli.
I miei pensieri alla fine del giorno nascono sempre da stati d'animo altalenanti, poi cerco di elaborarli per renderli intellegibili, e alla fine non so...
Tutto a posto?
Quante volte ci sentiamo rivolgere questa domanda, quante volte siamo Noi a farla.
È una di quelle domande retoriche che prevedono come risposta la domanda senza interrogativo.
È tutto a posto...? Mi si chiede...
È tutto a posto, più o meno, diciamo di si. Se non è a posto, facciamo in modo che lo sia. Conta la Speranza. Crederci.
A tutto ci si abitua, ma importante resta abituarsi prima all' "idea", mai accettata e ancor meno pensata, e per alleggerirla continue piccole strategie non guastano.
Ai giorni più pesanti ho sempre abbinato un pensiero lieto, un piccolo progetto, un acquisto pure di pochi soldi..."pianificare" insomma per continuare ed andare più spedita.
Un consiglio valido per tutti, anche solo per sbarcare la giornata.
Garantisco l'esito, funziona davvero, fa volare il tempo, e conforta, spero, come quest'ultima carezza della sera.

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