Un tempo assai lontano, diciamo pure lontanissimo sarei andata in crisi quasi esistenziale per ogni "incidente" di percorso.
Dopo aver rottamato ogni evento, dopo la malattia sento di essere cambiata di certo in meglio, però... però non ho più sogni.
Non più sogni ovvero progetti, desiderio di proiettare il mio agire a lungo termine.
Perché un evento del genere è come spezzasse qualcosa, rompesse il momento magico delle aspettative e delle speranze, e portasse a vivere alla giornata fruendo e gioiendo delle piccole
cose mai notate prima.
Ma questo non è certo un fatto negativo, anzi... la Vita andrebbe vissuta in questo modo da tutti. E "NON HO PIU' SOGNI" diventa... sotto certi aspetti... un traguardo, I progetti poi torneranno... giorno per giorno... e giorno per giorno si realizzeranno perché si avrà la forza e l'amore incondizionato giusti per farlo.
L'Amore che in Noi deve agire perché nella capacità di farne dono troveremo il modo di superare qualsiasi difficoltà... comunque di "sentirci bene".

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