venerdì 4 luglio 2014

IL TEMPO

Tempo come dimensione o come quel qualcosa che senti scivolare addosso benigno oppure ostile?
Ed è ancora la Mente a gestire l'emozione provata mentre gli anni passano, volando come il soffio su una candelina.
E siamo a Luglio, un mese che vivo da sempre con intensità perché porta due date importanti.
 Quest'anno per me saranno 61, e per il "Nostro" matrimonio... 35.
 Due bei traguardi, non c'è che dire, considerati l'"accidente", l'"incidente", l'intero vissuto. Perché per nessuno è facile e per qualcuno è anche più difficoltoso vivere ogni momento, scoprirne il bello sempre e trovare il modo di metter "toppe" anche quando le toppe stesse scarseggiano e si devono scovare nei "cassetti" più nascosti dell'anima.
Lo scorso anno, all'indomani del mio compleanno ricominciavo a contare... 60 e 1 giorno, 60 e 2, 60 e 3, sempre col medesimo entusiasmo. Continuavo per la mia strada con la nuova consapevolezza, scevra di paure, senza necessitare di conferme... visto che me le davo da sola ogni volta che con lo spirito andavo giù e poi mi mettevo dritta con la determinazione di non deludere me stessa.
Nel confrontarmi con la sofferenza e la morte, pur essendo una mia scelta voluta ed accettata fino in fondo, venivo fuori da sopravvissuta, disorientata e a volte un po' triste. Poi... il Tempo con le sue vicende mi dava un'altra opportunità, che se da una parte appariva come "stoccata finale" dall'altra costituiva una vera e propria "sferzata"... e riprendevo ad andare come non mai.
E così pure per quanto riguarda la mia "vita in 2"... quante "Noi 2" ne abbiamo viste e passate!... e questo sin dall'inizio, anzi no... forse anche prima di cominciare. Ma abbiamo lasciato fare al Tempo, senza mai forzare la mano... se qualcosa di solido c'era, avrebbe resistito al suo usurarsi... magari con qualche graffio, scorticatura, però sempre in piedi. E alla fine è stato così... se sono trascorsi 35 anni e siamo qui a parlarne con oggettività serena, senza "strafare" in un senso o in un altro.
Al Tempo si attribuiscono difetti... è tiranno, impietoso... ma ha pure la generosità del "dono".
Equilibrio nella ricerca dei "mezzi" e consapevolezza che la "via" da percorrere è quella giusta.
E poi... lasciar fare a "lui"... e andrà tutto bene.





2 commenti:

  1. Un grande augurio e un grande Complimenti!! Per il vostro traguardo. Che il Signore benedica sempre di più la vostra unione e vi riempia di gioia e sorrisi, nonostante tutto e sempre ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, Vivy... un augurio così gioioso non può che portare altra gioia, e poi... tanta speranza. Che tutto continui così, anche con alti e bassi, confidando sempre nel buon Dio.
      Un grande abbraccio...

      Mary

      Elimina