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domenica 20 luglio 2014

ALMENO UNA VOLTA ALL'ANNO... SEMPRE NELLO STESSO GIORNO

E' venuto fuori così quest'anno, vagamente alla lontana... sempre e comunque lo stesso pensiero.
Sarà perché la "data" in un certo modo impone... riflessione, considerazioni, bilancio...o chissà.
In ospedale con una paziente di forte tempra, Sua sorella e l'infermiera più dolce che c'è, abbiamo preso a ricordare persone che non  vediamo più da tempo. Di qualcuno sappiamo e di altri no, e il dubbio si fa forte e ci poniamo a vicenda domande a cui non vogliamo dare risposta per non osare.
Forse avrà deciso di cambiare luogo di cura... certo sarà così... dopo tutto non stava tanto male.
E poi volutamente si parla d'altro per non far pensare ma intanto... si pensa. E un nodo sale alla gola.
Ma TU come fai?... continuano a chiedermi.
Ed IO continuo a... rispondere, non lo so. O meglio so che non dipende da me, non è forza mia né privilegio. Il mio nome non è Wonder Woman, né sono "raccomandata".
E intanto rifletto...
Tornata a casa, come sempre succede... di getto mi sono venute fuori le emozioni.
Come sempre le ho messe giù perché non fuggissero via

CHE COSA VUOI DA ME?

Non passa giorno che io non chieda a TE...
... che cosa vuoi da ME?
E mi rispondi come TU solo sai fare...
coi sorrisi all'improvviso,
il suono gioioso del mio nome,
la stretta di mano e il "grazie" quasi sussurrato perché intimo e privato...
che nessuno ascolti perché riguarda NOI DUE, solidali e complici in un percorso senza fine.
E poi c'è il ritorno dei volti e delle voci che mi hanno fatto compagnia,
e donato la certezza dell'ADESSO.
Strano, tutto questo in un giorno solo... oggi.
Ma che cosa dico... è stato anche ieri forse pure domani.
Già, domani... quando davvero un altro anno sarà passato per me...
in questa vita tra cielo e terra.

E  "domani" è arrivato e pure passato, ed è già "ieri".
Ho "aggiunto" un altro anno e sono fiera e contenta... diciamo anche, felice. Ci sta tutto e anche d'avanzo.
Però mi viene da pensare a quel qualcuno che, stanco... termina il "Suo percorso", e poi inevitabilmente a quando la "stanchezza" prenderà anche me...
Allora chiudo gli occhi... e vedo che niente cambia perché mi sento serena... non ho paura, e penso che anche Altri se riuscissero a raggiungere una tale consapevolezza, proverebbero una sensazione simile...
Dopo tante e tante "bracciate", approdare ad una spiaggia e finalmente riposare.



2 commenti:

  1. Anche io spero come te che tutti raggiungano la tua consapevolezza... ♥♥♥
    Come sempre un fortissimo abbraccio a una donna fortissima e tanto profonda :)

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    1. Grazie, cara... è un grosso complimento quello che mi fai.
      Ricambio l'abbraccio con immenso affetto.

      Mary

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