mercoledì 23 settembre 2026

NOTE SPARSE (n.36) (Diversamente giovani)

Il peso dell''età non è nei capelli bianchi né nelle articolazioni che scricchiolano. È nella testa: in quello sguardo progressivo che comincia a guardare più indietro che avanti, che conta quello che è finito invece di quello che ancora può succedere. Noi "diversamente giovani" per non sentirci oppressi dagli anni che vanno via veloci, dobbiamo mantenerci "vivi". Vivi negli interessi, nei desideri, nei sogni. Coltivare poi le belle relazioni, fatte di presenza, affetto, sincerità. Rileggo il mio scritto e penso di rispondere in modo giusto quando a chi mi chiede l'età, rispondo... sedici anni. Sedici anni dalla rinascita... e da allora in poi un continuo a... Coltivare interessi, a desiderare qualcosa di nuovo e diverso da fare, e... a sognare. E poi ancora... abbracciare ed ascoltare, e scrivere scrivere scrivere... e alleggerirmi l'animo, e tornare praticamente bambina. Un ghiacciolo arcobaleno in mano per avere la gioia nel cuore... un secchiello e una paletta per costruire un castello abitato dalle fate... un aquilone in cielo per sognare gli Angeli. Una lunga fiaba da raccontarsi da grandi.

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