lunedì 24 agosto 2026

NOTE SPARSE (n.10) (Siamo altro che semplici cose)

Il Tempo va e porta via le "cose" Un pensiero così, estemporaneo venuto su considerando l'atteggiamento di una persona a me vicina, ostinatamente legata al passato, a ciò che era, e di conseguenza anche alle "cose", col tempo solo zavorra. Viviamo, e per poterlo fare siamo convinti aver bisogno di certezze, ma l'unica valida da cui partire è la conoscenza di sé. Tutte le altre non sono certezze, bensì convinzioni se non convenzioni. Perciò solo il "non attaccamento" regala certezze. Per arrivarci occorre lasciar andare ciò a cui si è molto attaccati e che proprio per questo appesantisce e non serve, e trattenere il poco che fa bene. Lasciar andare è come perdere qualcosa coscientemente... Lasciar andare non è privarsi di nulla, ma capire davvero di che cosa si ha bisogno, così da eliminare il superfluo o sostituirlo con qualcosa di nuovo, diverso. E sentirsi finalmente come prima, se non meglio. Un tempo fui persona che non si liberava neppure dei cocci rotti, in seguito il timore di dover perdere ben altro e non solo quelli portò a sbarazzarmi di ciò che fosse materialmente fragile. Così la mia persona, pure fragile ma leggera, ora è agli occhi altrui più preziosa.

1 commento:

  1. Io sono proprio una di quelle persone attaccate al passato, ad esempio. Nel mio caso, però, credo che sia più che altro istinto di sopravvivenza: il presente e il futuro, là fuori, sono tutto furchè rosei e mi fanno troppa paura.

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