lunedì 22 giugno 2026

SENZA SOSTA (n.57) (Oggi... giorno di vigilia)


 Vigilia d'estate, vigilia di qualcosa che accadde e non vuole si dimentichi.

Estate, dicevo... e direi pure entrata di gran carriera. Caldo soffocante oggi.

Speriamo per domani qualche grado in meno e una fresca brezza.

Intanto non posso fare a meno di pensarci, perché certe cose non si scordano.

Un'estate, sedici anni fa... entravo in ospedale.

Il giorno dopo mi aspettava l'intervento.

Guardavo i sandali e le unghie pitturate della dottoressa, pensavo... è già estate.

Perché quando la mente è presa in una sorta di vortice tutto ciò che a Te è estraneo, scivola addosso. E non esistono ore e minuti, né mesi e neppure stagioni.

Poi però ti guardi intorno e cerchi un appiglio. Per risalire.

Riprendere la normalità a lungo desiderata, pare a volte un traguardo difficile da raggiungere.

Quando si è toccato il fondo, mentre la mente vaga e sogna a tratti che il domani sia migliore.

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