Al convegno di oncologia ieri erano presenti tanti giovani. Le specializzande, i medici, gli infermieri... li osservavo ammirata, quasi orgogliosa, come fossi la mamma un po' di tutti. In loro vedevo proiettato il mio futuro e mi sentivo giovane anch'io. Viva.
È che pensi troppo... mi son detta... ami fantasticare... diciamo pure. Però così non ho mai la sensazione che gli anni mi precipitino addosso.
C'è un unico modo per sentirsi giovani sempre e a lungo. Restare vivi.
Il cervello è l'unico organo che in assenza di patologie è capace di rigenerarsi, nonostante l'avanzare degli anni.
Occorre allenamento, curiosità vivace e coltivare molti interessi.
Aggiungere qualità ai giorni e non solo giorni alla vita.
Lo diceva Rita Levi Montalcini, bell'esempio di lunga vita ben vissuta.
In un certo senso è ciò che sostengo quando riferisco del "mio spazio azzurro".
Arredato sempre in modo diverso, secondo lo stato d'animo del momento, solo per far stare bene, ché se stanno bene gli altri, starò bene anch'io.

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