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mercoledì 26 febbraio 2014

RICARICARSI DI SERENITA'

Ci capita spesso di staccare la spina col mondo e di andare per Nostro conto al pari di una scheggia impazzita. Di solito attribuiamo la responsabilità di questo ad Altri, ma in realtà è una situazione in cui ci mettiamo noi stessi senza l’aiuto di nessun altro.
A volte può anche essere una sorta di meccanismo di difesa contro particolari momenti di disagio e la disattesa delle troppe aspettative che poniamo su Noi stessi.
Viceversa, e sarebbe splendido se fosse sempre così... si può anche provare  la bellissima sensazione in cui tutto sembra scorrere fluidamente, i tempi sono perfetti, quello che  viene in mente è detto senza pensare e per giunta è sempre la migliore cosa possibile... insomma non c'è altro che congratularsi con se stessi, ed è come provare il piacere dell'ebrezza senza pagarne le amare conseguenze.
 In un'unica e semplice espressione... è uscire dalla propria testa e vivere il presente.
In realtà tutto questo diventa possibile quando decidiamo di venir fuori dall'isolamento volutamente forzato e cominciamo a parlare ed interagire con altre persone, restando Noi stessi nella "fluidità" di pensiero e desiderio, in pace e rilassati. E a questo punto avviene una sorta di "miracolo" perché ci ritroveremo perfettamente sincronizzati col mondo esterno.
Ma forse le cose non vanno sempre come vorremmo perché pensiamo troppo e agiamo poco, e in questo modo  ciò che viene fuori non è la realtà Nostra desiderata in quanto troppo rimaneggiata e rivisitata. E poiché gli Altri vedono ciò che Noi vogliamo far vedere e ci accettano in base a questo... sarà tutto sbagliato a partire dalla reale volontà all'accettazione finale. 
E della serenità?... nemmeno una pallida ombra in lontananza.
Bisogna VIVERE e... NON PENSARE COME VIVERE.
Nella maggioranza dei casi l'inconscio guida e tutto va alla perfezione senza averci pensato. Spessissimo  la razionalizzazione estrema delle cose, non ci fa vivere con serenità. Meno si pensa più tutto viene naturale, le cose vanno per il verso giusto e in caso di malattia si potenzia persino il sistema immunitario.
Si deve VIVERE ASSOLUTAMENTE NEL PRESENTE, per non precludersi un Futuro, qualunque esso sia... breve o lungo che sia.
E' questa la semplice e naturale base del "Pensare Positivo", farmaco senza effetti collaterali della "terapia del benessere". 
Sdrammatizzare,  qualche sorriso in più, "amore" grande per se stessi, pazienza e speranza... costituiscono una "ricarica" a rilascio immediato di serenità.
 

 

7 commenti:

  1. Risposte
    1. Nascono dall'esperienza e dallo sforzo di risalire...
      Un abbraccio...

      Mary

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  2. Ci sto lavorando, cercando di non pensare al passato... guardando avanti... Hai visto il video di Igor Sibaldi (101 desideri)?, sto seguendo anche lui ! Ci vuole tanta pazienza, ma spero che "il giorno del cambiamento" arriverà prima o poi... Che ne pensi? Un abbraccio tutto per TE.

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    1. Sicuramente arriverà, Ale... non mollare, come dice pure Carolina, continua a... perseverare e i Tuoi sforzi non saranno vani.
      Un bacio...

      Mary

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  3. Ciao Ale non mollare! È difficile credere che quello che vogliamo possa avverarsi, spesso il suo fallimento sta proprio nel fatto che non abbiamo fede in quel che vogliamo davvero.Ti auguro che il cambiamento in cui speri avvenga ma tu non smettere di crederci.

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    1. Le Tue parole, mia cara sono un forte incoraggiamento per Ale.
      Grazie...

      Mary

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    2. Grazie a tutte e due. A presto.

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