martedì 21 luglio 2026
SENZA SOSTA (n.82) (La grandinata)
All'improvviso dall'esterno tuoni e il suono esagerato della grandine sul balcone.
Stamattina nulla faceva presagire un temporale, ma tutto può cambiare, e quella che sembra frase fatta diventa prova provata di ciò che si vive per una vita intera e si stenta a credere. Nel bene e nel male.
La questione è che non piove più normale, niente è più normale.
Se è caldo, da mattina a sera la temperatura è la stessa, se minaccia pioggia, all'improvviso è temporale tropicale.
Nuvole basse, afa insistente, silenzio e poi gran rumore.
Tutto in meno di un'ora, come fosse prossima la fine del mondo.
Poi nuovamente il sole, e la grande umidità come conseguenza
Alla fine non è stato nulla di che, solo un temporale di passaggio, forte e intenso perché le tensioni sono tante e contrastanti.
Il battito cardiaco accelera di fronte a temporali che non sono più gli stessi, si creano vortici ingestibili di pensiero, e pure se il fenomeno si ripresenta, è sempre come fosse la prima volta.
Personalmente cerco di mantenere l'equilibrio, negli ultimi tempi però faccio fatica. L'età non è più la stessa.
Comunque resisto, e nonostante le nuvole cupe, all'orizzonte voglio intravedere sempre una rosea schiarita.
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