Le parole possono far molto bene al Cuore o altrettanto male.
Dipende. Dipende dal contesto e dalle situazioni, comunque occorre sempre una scelta adeguata.
Pensare prima di parlare o scrivere.
Per esprimere i pensieri del momento
parole moderate e pacate... garbate, giuste.
Il rischio di dire corbellerie fuori luogo o che feriscono è sempre molto elevato.
Bisognerebbe pensare prima di parlare. Tempo non c'è? Allora che fare...? Se provassimo a ripeterle quelle parole come fossero a Noi rivolte, chissà...
Forse scopriremmo che non sono appropriate e manco dette con la giusta modalità. Così eviteremmo il danno più frequente e grave... sconvolgere alcune certezze che aiutano ad andare avanti.
Quando proprio si vuol dire qualcosa e non si sa cosa, meglio una parola gentile e affettuosa, anche sui generis va bene uguale.
Pensare prima di parlare, anche di rispondere.
Pensare pure prima di scrivere, anzi soprattutto, perché se "verba volant, scripta manent", e lasciano il segno.
Si impara a trovare le parole giuste liberandosi da ogni forma di giudizio ed esercitandosi al silenzio. È il silenzio infatti a suggerire le situazioni, ed è facendo silenzio dentro sé che si conciliano atteggiamenti e parole.
Chiedersi poi nello specifico quali le parole da sentir ripetere, e il tono della voce, e persino lo sguardo. E in base alla risposta data a se stessi, comportarsi con altri allo stesso modo.
Siano infine le parole simili a carezze, premio o balsamo a lenire il dolore. Siano leggere.

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