mercoledì 15 aprile 2026

FUORI DAL TEMPO (n.90) (Pensavo...)


Ora che l'ora è tarda e il silenzio mi avvolge, pensavo... al mio vissuto e come sia stato causa prima e motivazione dopo del mio continuare...

Un percorso di malattia e cura diventa una buona scuola di vita, così vuoi che mi meravigli se mi si guarda con quella sana curosità che porta all'emulazione per poter continuare a...?

Domande e stupore alla risposta, cerco sempre di stabilire sintonia e soprattutto di mantenerla.

Un esempio?

Parlando di tumore al seno, dopo aver fatto cenno alla ricostruzione mi capita sovente la domanda...

Come va con la ricostruzione? Per me non è stata possibile.

Ricordando che ogni caso è a sé e che nessuno può considerarsi metro assoluto di tutto, trattengo la risposta immediata e ne do un'altra, pensata e cauta ma forse l'unica possibile perché comprensibilmente oggettiva.

Si aggiusterà, vedrai... mi ripetevano all'epoca. Ed era vero. Si è aggiustata.

Perché la Mente c'ha messo la forza, e il Cuore la poesia. Poi gli occhi hanno cambiato la prospettiva, cercato altrove, scoprendo altro tipo di bellezza, dentro e fuori.

Vivere, ad esempio, che cosa esiste di più bello? Ed "esserci" lo è ancora di più perché aggiunge consapevolezza.

Alla fine difendiamo un sogno, e la Vita lo è, sia pure ad occhi aperti.

A volte non abbiamo possibilità di scelta, ma ugualmente resistiamo, siamo come foglie d'autunno, tremiamo ma non ci arrendiamo, e quando il vento si fa forte lo assecondiamo. Abbiamo paura, certo ma neanche per un attimo smettiamo di rimanere attaccati a quello in cui crediamo.


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